



"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".



aggiornato




"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".



.....infatti assomiglia al bossi))))))
rori non te la prendereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee



Egr. Collega, La invito formalmente a riposizionare il mio nome al di sotto della splendida foto in posizione ambigua!!
Okkèfffa...orecchie da mercante??? Suvvia cerchiamo di non essere qualunquisti come certa gentaglia....
Cordialità
L'abusivo
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza
Cane Sciolto scampato al BAN & Mrs Black Heart




Su Mabaca, accontenta il tuo collega pelato in posizione ambigua![]()
"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".



ok. provvedooooooooooooooooooo

aaaaDSCN0091.jpg
C'era una volta, ed ora ancor di piu'.
Il mondo per conoscerlo,annusarlo e sentirlo sotto le dita dei piedi bisogna strisciare.Non c'e' altro modo. Non basta volare, né navigare. Bisogna restare a terra, e inghiottire i moscerini mentre si viaggia: solo così il mondo diventa immenso.
TED SIMON "I viaggi di Jupiter"




"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".