
Originariamente Scritto da
Warsteiner
Eccomi.
Domenica mattina di buon'ora ci siamo svegliati per partire in direzione Ovest, i ragazzi dovevano tornare a casa e ci siamo offerti di accompagnarli fino a Gubbio per salutarci un con pranzo; il freddo mattutino ci ha rinfrescato dal torpore della notte ma una maglietta in più sotto la tuta è bastata per risolvere ogni eventuale problema lungo il tragitto.
Prima della colazione accendo la mia S1000RR per far scaldare il motore, poi mi dirigo al bar dell'Hotel, l'Excelsior di Cupramontana, posto sul lungomare. Classica colazione marchigiana con "Carzolà" della mattina accompagnato da fave cotte, grugni, marmellata de vigiuli e biricoculi.
Per raggiungere la ridente cittadina umbra decidiamo di dare un'ultima pulita di gomme per le strade da piega del loco, nell'occasione monto la forcella Paioli sulla Thunderbird di Gabriele facendo lo scambio con la Daytona di Ary, regolo il turbocompressore della BMW GS della Strega a 1.6 di picco, faccio la fase alla CB1000R di Winter e con l'aiuto di Streettissimo montiamo un treno di Falken FK453 alla Opel Speedster di Jamex.
Il percorso della prova speciale si è così dipanato: Cingoli-San Severino Marche-Camerino-Muccia-Visso-Valnerina-Marmore-Rieti-Terminillo-Leonessa-Posta-Antrodoco-Sella di Corno-l'Aquila-Campo Imperatore-Capannelle-Campotosto-Amatrice-Forche Canepine-Norcia-Borgo Cerreto-Sellano-Foligno-Nocera Umbra-Scheggia-Gubbio.
Eccellenti le performance di tutti i partecipanti, di particolare menzione è la guida fluida e scorrevole di Giacomino sulla sua Speed con Ferdy da zavorrino, mentre Jamex derapando con la Speedster in ogni curva ha pulito l'asfalto dai trucioli di gomme e saponette lasciati, un gesto educato verso gli altri motociclisti. Triumphina periodicamente saltava in corsa da una moto all'altra, memorabile la foto scattata in volo durante un salto dal sellino della Strega a quello della Trophy 1200 di Everts, ancor più degno di nota il suo tentativo di salire sulla mia S1000RR mentre ero ginocchio a terra a Campotosto, tenendo in equilibrio due bicchieri agli estremi di un'asta da 10 cm di diametro e lunghezza un metro: purtroppo non aveva considerato che la mia moto è monoposto, lo stupore mentre era in aria ha fatto fallire la performance di equilibrio ma s'è rifatta con un doppio carpiato per atterrare direttamente nella macchina di Jamex.
Arrivati a Gubbio, abbiamo subito preso posto tutti affamati al tavolo prenotato nel famoso "Miramare" in centro, dove ci ha atteso un frugale pranzo composto da 15 portate di antipasti freddi e 10 caldi, quadris di primi composto da Fettuccine allo Scoglio, Ravioli al Salmone Norvegese, Tagliatelle di Pesce Spada ed i mitici Bucculotti ai Calamari; i secondi sono seguiti con arrosto comprendente Anguilla, Sogliole, Astici, Scampi, Coda di Rospo, Filetto di Balena, Naso di Pesce Martello, frittura di Polpi e Cavallucci Marini, doppio dessert con Tortino di Limone e Crema Catalana, caffé, ammazzacaffé e bottiglia Magnum di Varnelli da lt. 5. Verdicchio a volontà, acqua Nerea.
Purtroppo ci siamo alzati tutti non pienamente soddisfatti dell'entità delle porzioni, tuttavia il solo stare insieme c'è bastato per non farci rovinare la splendida giornata.
Fearless, scoperto che si può fare lo zoom col suo cellulare pigiando i tasti del volume, dalla spiaggia di Senigallia ci ha scattato delle belle foto ricordo che posterà domani, a sugellare la fine di questo indimenticabile week-end.
Non contento però di far finire qui la giornata ho accompagnato Ary fino a Padova, per poi fare un salto data la vicinanza a Torino per dare un saluto a Tonidaytona.