Tutti i nostri poveri nonni avevano ragione. La storia però viene scritta dai vincitori.

Tutti i nostri poveri nonni avevano ragione. La storia però viene scritta dai vincitori.
No che costruivano proprio le linee e le stazioni ancora pienamente esistenti ed efficenti
Il 90 per cento del popolo era fascista , poi appena il vento cambiava diventavano 70 per cento, e a guerra persa nessuno eta più fascista , magari pure qualche nonno
Ultima modifica di burnout; 28/08/2014 alle 20:09 Motivo: Unione Post Automatica





Allora le loro storie (in quanto facenti parte dei perdenti) dovrebbero essere diametralmente opposte alla storia ufficiale.
..invece sono perfettamente in linea...
Ma cosa dovevano pensare gli italiani di allora...che quando andava bene avevano la 5 elementare...un popolo di analfabeti bombardati dalla propaganda...poi l'hanno capito sulla loro pelle cosa significava essere in quel sistema
Ultima modifica di Stinit; 28/08/2014 alle 20:11 Motivo: Unione Post Automatica




Perché, i tuoi nonni sono stati in Russia e in campo di prigionia e ne sono stati felici? Magari anche a San Sabba e di lì a Dachau e sono stati soddisfatti del vitto e del cambio delle lenzuola?
Ma non neghiamo l'evidenza, per cortesia!
Quella degli ultimi due secoli non è più storia, è cronaca. Ci sono talmente tante documentazioni da essere incontestabili.
Gli storici si occupano solo più di raccogliere e analizzare tale immensa mole di dati, e nella loro opera ci può essere qualcosa di tendenzioso, ma in genere per esclusione. Chi si offre un panorama più ampio non può avere dubbi.
Non il 90%. Vedi che parli senza sapere? Nelle elezioni politiche del 1929 ci fu il 98,33% di consensi, ma sai con quale sistema elettorale?
Ci furono ancora nel 1934 con lo stesso sistema, ma con una maggioranza bulgara del 99,8% che denotava ovviamente l'entusiasmo degli italiani per il regime. Poi mai più, fino al 1946. Probabilmente erano tutti talmente d'accordo che si sarebbe sfiorato il 102% per cui hanno risparmiato tempo e denaro...La votazione si svolse in forma plebiscitaria. Gli elettori potevano votare SÌ o NO per approvare la lista dei deputati designati dal Gran Consiglio del Fascismo. L'elettore veniva fornito di due schede di uguali dimensioni, bianche all'esterno, recanti all'interno la formula: "Approvate voi la lista dei deputati designati dal Gran Consiglio Nazionale del Fascismo?"; nella scheda con il SI l'interno era anche corredato da due bande tricolore, in quella con il NO la scheda si presentava bianca. L'elettore doveva al momento del voto raccogliere entrambe le schede,dove all'interno della cabina elettorale avrebbe trovato una prima urna dove avrebbe lasciato la scheda scartata; per poi consegnare nelle mani degli scrutatori la scheda prescelta affinché si assicurassero che essa fosse "accuratamente sigillata". Questo farraginoso sistema aveva di fatto un effetto inibitorio verso l'elettore che non poteva avere una certezza assoluta sulla segretezza del voto, proprio a causa di quest'ultimo passaggio, anche se formalmente la legge sembrava garantire la riservatezza. In caso di vittoria dei NO si sarebbero dovute ripetere le elezioni con l'ammissione di altre liste proposte da enti o associazioni autorizzati dalla legge, con almeno 5000 firmatari aventi diritto al voto (Regio decreto n° 1993 del 2 settembre 1928, in particolare l'art. 57).
O pensi che questo se lo siano inventati i vincitori?
Ultima modifica di paper; 29/08/2014 alle 08:14 Motivo: Unione Post Automatica






Negazionismo a priori? Fantastico!
Lascia stare Paper, in Italia c'e' ancora gente che si tatua il Duce sul corpo, che va alla processione a Predappio ecc ecc ... Un gran signore, il nano pelato... Poteva evitare la guerra e non l'ha fatto, poteva evitare le persecuzioni razziali e non l'ha fatto, poteva evitare di fare mille altre cose e non ne ha fatta una .... SOLO EGO.
Quando si vedono gli scempi fatti, le bonifiche, le strade e i ponti sono poca cosa rispetto a tutto quello che e' successo negli ultimi 10 anni di Governo. Quando vedi con i tuoi occhi la risiera di san Sabba allora si comprendono mille cose.
Ma soprattutto quando leggo certe cose in merito al fascismo che passa ancora come soluzione ai problemi mi viene la pelle d'oca.
Proprio vero che " chi dimentica la storia e' condannato a riviverla" ...
ps. L'unica cosa che ho sempre ammirato di quel periodo buio e' stata la lotta alla Mafia con il "Prefetto di ferro" Mori ( oltre all'uso della forza contro le associazioni criminali): peccato che dopo aver rilevato intrallazzi tra Stato e Mafia, fu prontamente DESTITUITO, in perfetta tradizione italiana/fascista.
La vita è troppo corta per avere dei nemici. - Ayrton Senna
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Infatti...può passare il fatto che gli italiani dell'epoca semianalfabeti e con una propaganda martellante fatta da chi analfabeta non era possano aver ceduto alle lusinghe del regime...ma dopo tutto quello che è successo e tutti i documenti che abbiamo a disposizione ancora si insiste sulla nostalgia allora c'è poco da fare

Quando dicevo che la storia la scrivono i vincitori, non lo intendevo in senso stretto...
Intendevo, tanto per fare un esempio, che il Presidente Truman, pur con la colpa di aver sganciato due bombe atomiche inutili, contro cittadini inermi, non è stato processato per crimini contro l'umanità.
Saddam Husssein è stato ucciso per molto meno.