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Risultati da 1 a 10 di 257

Discussione: periodo nero, non ne esco

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  1. #1
    Organizzazore Eventi TCP L'avatar di MUSTKK
    Data Registrazione
    30/11/06
    Località
    San Piero a Sieve, MUGELLO
    Moto
    for sale SPEEDTRIPLE T595 hijos de Futa - SpeedTriple2011
    Messaggi
    1,694
    Non ho letto le pagine successive alla prima, perciò mi ripeterò sicuramente. Da come descrivi i sintomi, l'ansia centra, ma penso che tu sia passato alla fase superiore, attacchi di panico. Non sono un dottore, però parlo per esperienza personale avendoli vissuti. Non nascondo che siano una brutta bestia e che vanno affrontati cercando il proprio modo per farlo.
    Di consigli te ne saranno stati dati tanti, io mi limito ad elencati il mio percorso, magari potresti prenderne spunto per creare il tuo.
    Dopo gli esami di rito, cardiologici, del sangue, pneumologici, e constatando sempre l'esito negativo, sono passato alla psichiatria dove mi hanno spiegato in cosa consistono e che, con la farmacologia, si possono attenuare. In quel periodo di pastiche o altra forma di farmaci non ne volevo sapere di assumerne, e rifiutando questa via ed anche quella della psicoanalisi, mi sono fatto tanta introspezione e anche del training autogeno tutto fato in casa, senza corsi o consulenti vari, ed ho avuto la fortuna di azzeccare la formula a me confacente. Dimenticavo, il lavoro era la principale fonte di stress e causa scatenante degli attacchi di panico, di contro ho adottato la scelta drastica e mi sono liberato della mia principale causa di stress, licenziandomi di punto in bianco. Dopo un paio d'anni, si anni, perché la cosa non è immediata come curare un raffreddore, ho raggiunto un buono stato di tranquillità, destabilizzata ogni tanto dall'ansia ma non più da attacchi di panico.
    Crea un tuo personale percorso, individua la causa che ti ha innescato questi stati d'animo, confrontati con esperti, magari più di uno e non esitare mai di parlarne con chiunque, fa bene ed è una presa d'atto particolarmente terapeutica.
    Ironia e morale sono fondamentali. Unico effetto collaterale che ho avuto e che tutt'ora mi accompagna, è una spiccata sensibilità alle emozioni, mi commuovo come non mai, mi casca la lacrima facilmente.
    Dai, su, sei un motociclista con una triumph e questo già è un grande inizio

  2. #2
    Triumphista gattofilo L'avatar di gixxer73
    Data Registrazione
    23/05/10
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    rovigo
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    triunz strit r
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    Citazione Originariamente Scritto da MUSTKK Visualizza Messaggio
    Unico effetto collaterale che ho avuto e che tutt'ora mi accompagna, è una spiccata sensibilità alle emozioni, mi commuovo come non mai, mi casca la lacrima facilmente.
    Io me lo porto dietro dall'infanzia ..

    dal mio gatto
    JUVENTINO e STONERIANO
    cit nikonikko:Quando ci arrivò Stoner non era una ca..o, non per merito suo nel 2007 ha vinto un mondiale

  3. #3
    TCP Rider Senior L'avatar di Rebel County
    Data Registrazione
    25/01/08
    Località
    Cork,Republic of Ireland
    Moto
    una col DCT
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    13,524
    Citazione Originariamente Scritto da MUSTKK Visualizza Messaggio
    Non ho letto le pagine successive alla prima, perciò mi ripeterò sicuramente. Da come descrivi i sintomi, l'ansia centra, ma penso che tu sia passato alla fase superiore, attacchi di panico. Non sono un dottore, però parlo per esperienza personale avendoli vissuti. Non nascondo che siano una brutta bestia e che vanno affrontati cercando il proprio modo per farlo.
    Di consigli te ne saranno stati dati tanti, io mi limito ad elencati il mio percorso, magari potresti prenderne spunto per creare il tuo.
    Dopo gli esami di rito, cardiologici, del sangue, pneumologici, e constatando sempre l'esito negativo, sono passato alla psichiatria dove mi hanno spiegato in cosa consistono e che, con la farmacologia, si possono attenuare. In quel periodo di pastiche o altra forma di farmaci non ne volevo sapere di assumerne, e rifiutando questa via ed anche quella della psicoanalisi, mi sono fatto tanta introspezione e anche del training autogeno tutto fato in casa, senza corsi o consulenti vari, ed ho avuto la fortuna di azzeccare la formula a me confacente. Dimenticavo, il lavoro era la principale fonte di stress e causa scatenante degli attacchi di panico, di contro ho adottato la scelta drastica e mi sono liberato della mia principale causa di stress, licenziandomi di punto in bianco. Dopo un paio d'anni, si anni, perché la cosa non è immediata come curare un raffreddore, ho raggiunto un buono stato di tranquillità, destabilizzata ogni tanto dall'ansia ma non più da attacchi di panico.
    Crea un tuo personale percorso, individua la causa che ti ha innescato questi stati d'animo, confrontati con esperti, magari più di uno e non esitare mai di parlarne con chiunque, fa bene ed è una presa d'atto particolarmente terapeutica.
    Ironia e morale sono fondamentali. Unico effetto collaterale che ho avuto e che tutt'ora mi accompagna, è una spiccata sensibilità alle emozioni, mi commuovo come non mai, mi casca la lacrima facilmente.
    Dai, su, sei un motociclista con una triumph e questo già è un grande inizio
    brutta bestia gli attacchi di panico, veramente brutta

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