
Originariamente Scritto da
Bikedays
Hai ragione. La mia risposta non sprizza simpatia da tutti i pori.
Direi anzi che è decisamente poco simpatica.
Mi dispiace che ti abbia infastidito, non era mia intenzione infastidire qualcuno, ma non posso scusarmi e dire che cambierò modo di fare. Non ci riesco.
Sono le risposte e i commenti che abbiamo ricevuto in questi anni che mi hanno fatto perdere ogni diplomazia.
Non sto qui a tediarvi con l'elenco delle assurdità che abbiamo sentito, ma siccome tu non sei di certo il primo che dice che non sono simpatico nel dire le cose, ho scritto degli articoli sul nostro sito che spiega come mai sono arrivato ad usare certi modi per esprimermi.
Se vuoi li trovi qui.
Quello che posso riassumere è che fino a che si parla in modo simpatico, gentile, si cerca di coinvolgere le persone con il ragionamento, ci dicono "bravi, bella idea, buon lavoro, poi mi iscrivo....". Se tutti quelli che ci hanno risposto così si fossero davvero iscritti, saremmo in migliaia.
Molti hanno trovato diverse motivazioni per non iscriversi e supportarci, da quelli che dicono "sono già socio FMI" a quelli che dicono "non ho soldi". (Poi vedi 5.000 euro di accessori aftermarket sulla moto, nuovi e lucenti)
E la tessera erano 20 euro, a Milano si spendono per pizza, birra e caffè.
Altri ancora hanno detto "non ho mai sentito parlare di voi", anche se sono vent'anni che esistiamo, che escono articoli sui giornali sulle nostre attività. Il fatto è che si parla a voce bassa, si fa fatica ad essere notati... ma ora che ci conosci, che fai?
NULLA!
Tante pacche sulle spalle, tanti complimenti per le iniziative, ma anche tante motivazioni per continuare a disinteressarsi alla cosa. Solo con i complimenti non si tira avanti l'associazione, non si ottengono dei risultati, credimi.
Alla fine anche la pazienza finisce. Come diceva Martin Luther King,
non importa se siete responsabili della situazione in cui vi trovate, lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.
Direi che è un concetto estremamente lineare e difficilmente contestabile, ma nel momento in cui lo abbiamo fatto presente ai motociclisti che dicevano "magari dopo", si sono risentiti. Sono stati messi davanti alle loro responsabilità, gli è stato detto chiaramente che se le cose non vanno è colpa anche loro, che non hanno mai fatto nulla per cambiarle.
Lamentarsi non basta fare cambiare le cose.
Da qui a sentirmi dire "se dite queste cose, allora non mi iscrivo", il passo è breve. Diciamo che hanno finalmente trovato il modo di fare quello che piace tanto fare agli Italiani: dare la colpa agli altri.
Sai in quanti sono quelli che hanno detto "ah... ma se parli così, allora non mi iscrivo".
E la cosa mi fa sorridere... anzi... rido proprio di gusto. :-)
Sai che ci cambia? Nulla!
Prima uno non si iscrive perché non ci conosce.
Poi non si iscrive perché... (vasta serie di scuse e motivazioni)
Poi finalmente può dire "non mi iscrivo perché siete antipatici".
La verità è che chi vuole davvero iscriversi, lo ha fatto subito, non ha rimandato o cercato altri motivi per farlo.
Chi si è iscritto non è mai stato infastidito dalle mie parole. Anzi, sono d'accordo con quello che dico.
Anche se per altri è fastidioso...
Ma questi altri sono quelli che non si sarebbero comunque mai iscritti. :-)
Cambiare modo di esprimermi non fa cambiare il riscontro che otteniamo, posso usare ogni tipo di modo di dire le cose, ma i risultati sono sempre gli stessi. Dopo qualche anno che seguo questa associazione, ho l'esperienza necessaria per fare questa affermazione.
Quindi non sono simpatico... ma mi evito un'ulcera.
Come ultima considerazione, vorrei chiedere: se uno ha un problema e va al pronto soccorso, preferisce trovare dei medici simpatici come se si fosse allo Zelig, ma inutili, oppure un medico capace come il Dott. House, ma altrettanto indisponente?
A voi la scelta.
Per quanto mi riguarda, in alcune situazioni non riesco ad essere simpatico.
Preferisco essere competente.
Buona vita
Marco Polli
Presidente del Coordinamento Italiano Motociclisti