Da circa un mese ho sostituito le pastiglie dei freni (la moto aveva superato i 10.000 km) ed ho da subito notato una certa diminuzione nella capacità frenante dell'anteriore (in particolare è come se per attivare la frenata la leva del freno fosse "in ritardo" e dovesse essere pinzata con più energia del normale), mentre al posteriore nessun problema. Ho pensato che l'inconveniente potesse essere dovuto alla necessità di assestamento delle nuove pastiglie (sinterizzate) dei freni e quindi ho percorso circa altri 400 km senza che la situazione migliorasse. Sono quindi tornato dal meccanico il quale, dopo aver smontato le pastiglie mi ha fatto notare che queste si stanno consumando in modo irregolare, cioè in pratica è come se frenando fossero utilizzate solo 2/3 delle pasticche, con conseguente indebolimento della frenata. Tale consumo anomalo sarebbe dovuto alla superficie irregolare del disco (leggermente deformatasi) a cui pertanto le pastiglie non attechiscono più integralmente. Secondo lui consumandosi le nuove pastiglie dovrebbero progressivamente adattarsi al disco e la frenata dovrebbe migliorare; altrimenti l'unica alternativa sarebbe quella di sostituire il disco (situazione che mi sembra assurda, visti i pochi km percorsi finora). Qualcuno ha mai avuto problemi analoghi?





Rispondi Citando

