
Originariamente Scritto da
maurotrevi
Vorrei tralasciare totalmente l'aspetto dei bombardamenti, della guerra fatta in casa loro e dell'immigrazione e concentrare la mia riflessione su un'altra questione che mi sembra molto più semplice ma anche vicina alle nostre esigenze di cittadini ovvero su come lo stato è preparato a difenderci nell'eventualità di un attacco.
per quanto visto a Parigi i terroristi sono scesi in strada con AK47 che spara munizioni in 7,62, indossavano giubbotti antiproiettile con piastre balistiche e cinture esplosive.
L'intervento delle nostre forze di Polizia prevederebbe l'utilizzo nei casi migliori di un autovettura semiblindata in grado di contenere 4-5 colpi di kalasnikov, giubbotti antiproiettile in grado di fermare al massimo qualche colpo di pistola e armamento in calibro 9 non in grado di scalfire un giubbotto antiproiettile di tipo militare come quello usato dagli attentatori, ma soprattutto armi, sia per l'Mp12 che per la 92fs che sono fatte per un ingaggio molto ravvicinato rispetto ai calibri grossi.
da qui il primo problema, le forze di polizia verrebbero ingaggiate a distanza senza possibilità di essere incisive e se arrivassero a distanza utile gli attentatori si farebbero saltare per aria insieme a loro.
0 coordinamento delle forze di polizia, si parla tanto di accorpamenti ma ad oggi i Carabinieri usano un tipo di radio, la finanza un altro, la polizia un altro ancora per non parlare delle varie specialità quindi sarebbe impossibile muovere le pattuglie in modo intelligente e simultaneo con equipaggi che saranno all'oscuro di tutto anche dopo ore.
GIS, NOCS ecc, il meglio del meglio, probabilmente tra i migliori al mondo ma dove sono? che tempistica hanno realmente per intervenire al di fuori di Roma? anche più di 2 ore, nel frattempo.... Alfano ha fatto gli UOPI Unità Operativa Pronto Intervento, ha preso per ogni provincia una decina di uomini che già erano in strada e gli ha addestrati e attrezzati, più o meno. hanno un giubbotto e un caschetto fatto un po' meglio, un arma migliore ma sempre in cal.9 e fanno servizio solo in fascia diurna, ma manca l'armamento tattico, il coordinamento e soprattutto mancano le leggi.
Le leggi perchè in caso di attacco terroristico dovrebbero esserci chiare regole d'ingaggio e non rischiare un processo perchè si spara ad un terrorista in fuga tra un ristorante e un teatro o beccare una denuncia perchè si è fatto stendere a terra un civile duro di comprendonio e altre cazzate del genere tipiche del nostro paese.
Allora cosa serve?
Leggi chiare e semplici che permettano di operare con libertà nell'interesse primario e comune.
Coordinamento delle pattuglie, velocità delle informazioni, una sala operativa unica.
Addestrare tutte le F.d.o., quelle in strada quotidinamente ad attacchi di tipo militare e magari fare addestramenti congiunti.
Attrezzare in modo idoneo le F.d.o. con armamento adatto ad ingaggi da maggior distanza, attrezzatura di protezione reale e armamento tattico come fumogeni (non dico lacrimogeni perchè poi servirebbero le maschere) che sono cose abbastanza basilari e che non costerebbero chi sa quanto.
Sono l'unico a pensare che basterebbe poco per essere molto più pronti di adesso? (non dico pronti in assoluto ma rispetto ad adesso si!)