La mia Scrambler
http://www.forumtriumphchepassione.c...scrambler.html
Oggi l'ho provata, su insistenza del concessionario.
Pregi: Frenata, spunto a medi regimi, sospensioni, sound.
Difetti: in partenza, quindi a bassi regimi, sembra che voglia spegnersi poi si riprende bene, ma questo non
mi piace; dimensioni troppo ridotte anche per me che sono 1,71 con 65 Kg. Poi l'estetica del gruppo
strumentazione vista dalla posizione di guida, somiglia a quella di una naked jap da 6/7.000€. A me
piacciono i due bicchieroni che fanno tanto MC.
Non mi esprimo sulla maneggevolezza, di cui sicuramente è dotata, perchè se la moto non è mia non
sono a mi agio.
In conclusione, onesta, ma non la comprerei, anche perchè nel risalire sulla mia Scrambler ho avuto
un'impressione migliore, quindi aspetto la sorella maggiore.



Eh questa volta la ruota della fortuna ha girato bene!
Comunque, premettendo che la sto usando ma non la provo per alcuna rivista questi sintetizzando in due righe i pregi e i ben pochi difetti:
ciclistica solida, telaio rigido (relativamente al genere) specie in zona cannotto, sospensioni sufficientemente scorrevoli per il prezzo e che lavorano bene su tutta la corsa, ma tendono a irrigidire sulle sconnessioni secche (buchetti o giunti di ponti e simili), ammortizzatori un pelo sfrenati (si sente specie sul veloce) in estensione. Comportamento neutro in tutte le fasi della curva, risponde bene sorattutto agli inserimenti a freno in mano (che ci crediate o no è addirittura divertente, ma il motivo lo si capisce dopo). Le velleità sportive sono presto limitate dalla luce a terra non elevata. Attenzione a fare curve con il piede sotto la leva del cambio perchè si rischia di strisciarlo e cambiare marcia se si eccede nella piega (è un errore di guida comune). Freni con giusto bite sull'attacco della frenata, buona modulabilità e pastiglie piuttosto comunicative (quelle della Speed triple R non lo sono altrettanto... magari!). Leva freno anteriore in genere abbastanza compatta, nelle frenate più tirate perde solidità (niente di strano visto l'impianto, ma tant'è). L'ABS è tarato sul prodenziale e tende per questo a restare un po' più inserito del dovuto, specie in caso di sconnesso, dove la forcella fatica a copiare e la ruota evidentemente rimbalza, così ecco che la frenata diventa più faticosa. Notare che nelle stesse situazioni la SE avrebbe la ruota anteriore già bloccata da tempo, non dico altro. A mio avviso una buona parte della piacevolezza di guida della ST è data dal contributo della gomma che risponde bene in piega fin da nuova (intendo che si piega fino a chiudere la gomma già praticamente a 0km sul contakm). Maneggevolezza giusta, nè poca nè troppa, ma comunque leggera nei cambi di direzione, molto stabile sul veloce (curvoni a ~140 orari con sfioramento di pedana) e poco influenzata dai giunti trasversali in acciaio (cosa che sulla SE creava scompensi vistosi e serpeggiamenti che richiedevano qualche secondo per smorzarsi). In generale il comportamento della ST è quello di una naked moderna di fascia media, non certo economica com'è la sua collocazione. Il fatto di essere così divertente deriva in gran parte dal fatto che tutta la ciclistica è nettamente sovradimensionata rispetto alle potenzialità del motore. Immaginate una Daytona 675R con 80cv... Ecco una specie, fatte le debite proporzioni. Anche tirando è davvero difficile raggiungere prestazioni tali da impensierire l'equilibrio dinamico complessivo e così ci si può deidcare a un sacco di diversivi, mentre si guida, supportato dall'abbondante grip delle pirelli.
Il motore risponde bene fino a..... ????giri, ahimè il contagiri assente è una pecca piuttosto evidente a mio avviso, ma facilmente a molti non farà differenza, sta di fatto che anche in città le marce si buttano dentro a raffica e senza accorgersene si viaggia tra gli 80 e i 100 orari coin un filo di gas. Questo è l'effetto high-torque. Certo insistendo succede sempre meno, ma questa erogazione è voluta quindi non ha senso criticarla, è così. Se il 1200 progredirà altrettando sicuro per altri 3.000 giri sarà sicuramente gustoso. Il gas sembra un comando a cavo, non ha reazioni anomale o ritardi strani ed è piuttosto proporzionale nell'erogazione. Sound piacevole in movimento, batte un po' troppo al minimo. Per una utenza smaliziata posso capire che dopo un certo periodo di tempo possa venire un po' a noia, in fondo si gira sempre in quinta, talvolta in quarta, quindi tutti coloro che cercano qualcosa di più eccitante dovranno guardare altrove, ma solo per il carattere del motore che è fatto così. Fine della discussione. In compenso i consumi sono ridicoli, un giro da milano a bellagio, como e milano fatto svelto ma senza tirare ha fatto segnare 26 km/l. Con meno fretta i 28 si fanno senza difficoltà e per un 900 mi sembra un risultato davvero ottimo. Fare il pieno e vedere 300+ km di autonomia residua mette un senso di paceA proposito, la strumentazione è indubbiamente moderna ma con un gusto retrò piacevolissimo e una deliziosa illuminazione bianca di sera. A parte il contagiri e la temperatura dell'acqua (cose a cui il bonnista medio potrebbe anche non fare molto caso) c'è più del necessario: livello benzina, indicatore marcia e computer di bordo con pulsante sul blocchetto sinistro di una comodità indicibile, le funzioni sono orologio, odometro, parziale1, parziale2, consumo istantaneo, consumo medio, autonomia residua (precisissima e quando vi ci abiutate è una droga). I blocchetti sono finalmente qualcoas di funzionale, oltre che belli da vedere (gusto personale), bene le 4 frecce d'emergenza, male il comendo dell'abbagliente che non ha il lampeggio (lo si deve accendere e poi spegnere...). Ottimo il faro di sera (ma consiglio di regolarlo a mano su quello che sto usando spara a terra). Gli specchietti sono strani, non so voi ma in varie centinaia di km non riesco ad avere la sensazione di profondità e a percepire bene ciò che sta dietro. Frizione ridicolmente leggera, perfetta per le manine delle nostre amiche motocicliste, ma davvero poco modulabile (stacca in fondo in forse un centimetro di leva) causa qualche difficoltà in avvio se non si è bravi a modulare (vero è che ci si fa l'abitudine quindi potrebbe essere un non-problema). Bene anche il bloccasterzo a colonna così si usa una sola chiave e via (so che per molti è una bestemmia, ma io preferisco). Quella che secondo me invece è una mancanza è la sella piatta e praticamente priva di imbottitura. Fare un paio d'ora di guida di fila senza fermarsi diventa un supplizio e il confort, anche sulle sconnessioni ci perde parecchio. Se ci sarà una slla in gel oppure più alta la raccomando, anche perchè aiuterebbe a tenere le gambe meno ranicchiate. Io sono 1,73 e sono abituato alle moto sportive con pedane alte e arretrate, ma qui la posizione è un po' strana perchè si sta col busto eretto e i piedi più indietro di quanto ci si possa aspettare. Penso sia davvero perfetta per i bassi o le donne piccole, anche perchè il peso non lo si sente per nulla, nemmeno in manovra.
Ecco qua, molto velocemente le mie impressioni raccolte con l'occhio di chi ci lavora. La ST è un prodotto già maturo e molto razionale dal punto di vista del carattere e dei contenuti. Lascio fuori tutto quello che riguarda l'aspetto estetico perchè è soggettivo, ma sul piano dinamico è assolutamente una moto del 21mo secolo, moderna ed efficiente, molto comprensibile (prevedibile) senza bisogno di essere dei piloti e facile da gestire, pensata per non mettere a disagio nessuno. E' ovvio che questa sempicità come dicevo sopra possa alla lunga stancare, ma sono certo che in questo caso basti passare alla 1200 e poi se il fenomeno si ripresenterà, alla Thruxton R...
EDIT 7 febbraio 2016
Ieri mi sono fatto un giro in val trebbia, monte fasce e passo del bocco (e ritorno) seguendo questo itinerario: http://tinyurl.com/j7l8dyg . Ho fatto 550km in una sola giornata, ovviamente ho patito la mancanza di riparo aerodinamico e manopole riscoaldate e ieri mattina alle 9 stavamo sui 3 gradi. Ho fatto 27 di media girando tranquillo, 120 di autostrada 100 orari di statale e per il resto a velocità ragionevole (la mattina) in mezzo alle curve e compatibilmente con l'effetto scivoloso di bagnato e sale (non so se parlo di cosa che conosci). Un avolta arrivato in liguria, con strade asciutte e pulite e 12°C di media mi sono lasciato andare
. Comunque sono partito da casa con il pieno e sono tornato con 35km di autonomia residua del secondo pieno. E' la prima volta in vita mia che mi capita di fare un giro di questo tipo consumando solo 22 litri di carburante pari a 25 di media. E il ritorno, faceva meno freddo, solo 8°C e le strade si erano asciugate l'ho fatto chiedendo alla poverella tutto quello che poteva dare, il che comprende uscite di curva con il gas a fondo corsa in seconda tera e quarta (dove la terza era un po' corta). Non ho mai sentito il bisogno di avere una marcia in più e l'erogazione non è poi così disprezzabile, tanto che nella guida ci si diverte e non ci si accorge del limitatore che arriva -con delicatezza- molto più spesso di quel che si pensi. Le pedane le ho grattate molto meno del previsto semplicemente guidando come avrei fatto con una sportiva, busto avanzato e corpo fuori. Aggiorno il giudizio sui freni, sono sì inesauribili, ma quando si vuole un po' più di potenza il secondo disco farebbe comodo anche se ammetto che sono tutte situazioni fuori contesto per il tipo di moto. L'ABS non mi è mai entrato una volta, il TC non l'ho sentito mai, tranne in una curva la mattina dove era realmente scivoloso e mi ha anche un po' salvato
I Pirelli si sono rivelati davvero ottimi (relativamente alle prestazioni della ST) nonostante il freddo erano sempre rassicurantemente tiepidi o moderatamente caldi, ma sul bagnato freddo non li ho trovati proprio i più sicuri. In ogni caso per avere un anteriore da 18 è un riuscitissimo mischione di maneggevolezza e stabilità.
Ultima modifica di dadeejaydade; 07/02/2016 alle 11:11
Se non ci sarà la ressa, domani spero di farci un giretto. Complimenti per la esaurientissima spiegazione Dade. Grazie per la tua disponibilità.
Inviato dal mio SM-A300FU utilizzando Tapatalk
grazie per la tua piacevole e completa recensione, penso che la proverò (oggi l'ho vista dal vivo per la prima volta)
ancor di più aspetto il T 120



io oggi vado a fare una val trebbia... all 10.30 sono in piazza a Rivergaro.



Grazie Dade.
Ottimo reportage!


Grande Dadee!
No comfort just stile




A parte le valutazioni positive in generale, mi sorprendono i consumi eccezionali, 28 km/l rappresentano un risultato fuori dalla norma.
Più per curiosità, che per rinfocolare vecchie polemiche:
Ma tutti quei calcoli fatti di proporzioni e percentuali riguardo la diminuzione dei consumi rispetto la vecchia bonnie, chi vedono avere ragione?



La proporzione matematica ,da me e Peppone sostenuta,ha avuto giustizia,nonostante criticata e derisa.
Stamani mi sono recato in concessionaria per sapere la data di presentazione che slitterà a giorni,poichè Alo's la presenta oggi a Lucca,poi ci sara' Massa e Livorno,o viceversa. Per la prova è necessaria la prenotazione.
Il modello grigio della street era presente in negozio,per cui il mio giudizio e' solo estetico.
Moto carina con frizione favolosa ,guida ravvicinata,sono i giudizi positivi,ma la qualità della componentistica è alquanto mediocre.Sulla prova motoristica mi fido ciecamente di Dade...io personalmente non la comprerei.......troppo cara per quello che offre.....sensazione di motoretta!....il Senato approva!!!!!!!!!!!!!!
Ultima modifica di carmelo23; 06/02/2016 alle 11:10