



"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".




Si si, si potrebbe fare...è che devo decidere se fare il giro catartico al nord prima o dopo il raduno.
Forse però è meglio prima, in modo che poi al raduno posso sedimentare, e infine nel viaggio di ritorno in nave elaborare.
La testa mi fa male.
Inoltre io nel motogiro non metterei il pranzo, che è sempre una perdita di tempo, con libagione e abbattimento post prandiale.
Farei pranzo libero e cena finale di arrivederci al campeggio.



Si infatti è doveroso specificarlo
Ad ogni modo, io l'ho pensata così perchè almeno rimangono i due giorni successivi di festa per poter gestire il rientro di chi viene da fuori a proprio piacimento, ma se preferireste fare in modo diverso ditemelo
E' vero che il pranzo è un po' uno stop... e che le libagioni appesantiscono il dopo, però l'anno scorso a tavola eravamo più di 70 persone ed è difficile sistemarle tutte se non si dispone di una struttura adatta.... inoltre è comunque un momento di aggregazione che serve a conoscersi![]()
Ultima modifica di Jazz; 20/02/2016 alle 14:42 Motivo: Unione Post Automatica
...... E' strano come una discesa vista dal basso somigli tanto a una salita..... (Pippo)
FERRO-E motus