Be credo invece che abbia ripreso le proporzioni!
Prima la trovavo un pò chiattona e visivamente (e anche realmente) pesante...alla fine è stata alzata di soli 5 cm!!!
Io sono 185 per 90/95 kili...la moto si abbassa!
Poi io sono un designer....non capirò nulla di calcio...ma le proporzioni da oltre 30 anni sono il mio pane quotidiano!
Mic 56, le altre sono Harley, Triumph, Honda, Husqvarna, SWM, Yamaha, Aprilia, BMW, Italjet, Sachs, Piaggio...etc etc!
Ultima modifica di franco62; 16/03/2016 alle 23:04 Motivo: Unione Post Automatica
Macì..l'hai detto!




Questo è un vecchio discorso.
Anche a me le mc sembrano basse, l'ho detto più volte, e mi piacciono più da ferme che in movimento, perché trovo che tutti coloro che stanno in sella appaiono col busto lungo, me compreso quando mi capita di specchiarmi in qualche vetrina.
Tuttavia quando mi capita di vedere una moto vecchia degli anni settanta o primi ottanta trova bassa anche questa, per esempio le varie honda four, o la v7, che all'epoca mi sembravano enormi.
Secondo me dipende dal fatto che con la diffusione degli enduro stradali piano piano l'occhio si è abituato a vedere moto cammelli, e il gs ne rappresenta l'espressione più blasonata, e quindi le stradali semplici come le mc, senza sovrastrutture tipo carene appuntite o linee tipo moto di Mazinga, nude a come sono appaiono moto nane.
Trovo che la bonnie non sia elegante in marcia, mi appare bassa e come detto un pilota di altezza superiore al metro e settanta sia un po' disarmonico.
Quindi quest'elevazione della scrambler la trovo appropriata, anche se io essendo alto solo 1,70 mt avrei grosse difficoltà....mi piacerebbe vederla dal vivo.
...in effetti , alla fine sono solo 5 cm....mica 20!!!

Molto, molto bella.......e, secondo i miei gusti, anche proporzionata.
Una modifica che non stravolge la moto ma al tempo stesso risulta nuova rispetto ai asoliti accessori aftermarket...





bene. ma come si allunga davanti e dietro di 5/6 cm?
Ps: Ma chi ti ha dato il sesto casco !
Era meglio se ti davano due copertoni nuovi (sui copertoni di Titti c'è scolpito con un temperino "Anita Ama Giuseppe ma la da a Bixio").
Angelik detto Il Brillante




"...perseguire un obiettivo che cambia continuamente e che non è mai raggiunto è forse l'unico rimedio all'abitudine, all'indifferenza, alla sazietà. E' tipico della condizione umana ed è elogio della fuga, non per indietreggiare ma per avanzare. E' l'elogio dell'immaginazione mai attuata e mai soddisfacente".