
Originariamente Scritto da
PIGIPEO
Bene, adesso che ne abbiamo tessuto le lodi, veniamo ai difetti, oggettivi o soggettivi che siano, e cmq a quegli aspetti che ci piacciono meno e che, se potessimo, cambieremmo domattina!
Difetti veri, ancorchè connaturati al tipo di moto, sono, per il mio gusto personale:
- peso da fermo: pesa oggettivamente come un diavolo, poche balle, 270 kg di ferro quando il motore è spento, sono…pesanti, perché quando le ruote girano, invero, è un gazzella, robusta, d’accordo, ma gazzella
- calore: argomento già trattato qua dentro, quando la temperatura dell’aria si avvicina ai 30°, l’effetto pollo lesso ai maroni e limitrofi, è assicurato
Veniamo ai difetti soggettivi o quelli che mi appaiono tali:
-cambio: buono, per carità, ma niente di che, oggettivamente guidato di meglio e cmq ora che sono a 5.000 km ho notato che a fine giornata, quando tutto è caldissimo, tende a diventare un po’ più “legnoso” e “clackare” per quanta attenzione metta in salita e scalata con tutti i colpetti di gas per accompagnare! (detesto i cambi che fanno clack!)
- Freni: come mi ha “stimolato” Run, ed ho già detto l’altra volta che a me piacciono le pompe

….….che hanno corsa a vuoto molto breve, ….questa, all’anteriore, ce l’ha troppo lunga!
- Curva troppo! ….non prendetemi per scemo, è ovvio che non è un difetto, adesso provo a spiegare! Abituato a moto con ciclistica molto più “gnucca” piuttosto che agile, moto che per “farle voltare” devi usare bene ed abbondanti gli spostamenti del busto – magari come ti hanno insegnato dopo aver fatto un bel corso di guida dove impari un sacco di cose che credevi di sapere - insomma, moto di un paio di generazioni fa, questa scopri che…..volta uguale senza fare fatica! Il risultato è che ti impigrisci, e così vai di buon passo o anche di più, usando molto di più le gomme e la loro aderenza che non gli spostamenti del busto e dunque ti trovi con il profilo delle gomme senza nemmeno più nemmeno mezzo millimetro “della vergogna” ne davanti ne dietro già alla prima uscita a riprova da un lato della sicurezza che trasmette e poi di un angolo di piega elevato, molto elevato quando invece mettendo un pochino più di impegno fisico e testa, te’ pieghi te, e la moto meno! ….In ogni caso, anche in queste condizioni e con passeggero, pur avendo utilizzato tutta la spalla della gomma, non ho mai spanciato o toccato le pedane e ciò è un buonissimo indice della costanza d’assetto che è esattamente ciò che mi aspettavo dalla Tiger e le sue semiattive rispetto alle concorrenti.