
Originariamente Scritto da
pave
Ieri finalmente ho potuto fare un bel giro di prova di un’oretta sulla nuova Ducati SuperSport 939 messami a disposizione dal Ducati Store di Mantova, una delle poche moto degli ultimi anni ad avermi davvero attirato ed incuriosito nonché l'unica moto sul mercato a incarnare quel concetto di "sportiva stradale" che amo da sempre.
Esteticamente mi è piaciuta fin dalle prime foto diffuse mesi e mesi fa, e guardandola con attenzione dal vero si nota anche una ottima qualità costruttiva e un livello più che buono delle finiture, in particolare mi ha colpito la grande pulizia di carena, cupolino e fiancatine senza nessuna vite a vista; migliorabile invece qualche accoppiamento delle tessere di carena e cupolino, tra le quali in alcuni punti rimane qualche fessura troppo larga. Indiscutibile come da tradizione della casa la dotazione tecnica: sospensioni di qualità e completamente regolabili (ho provato la base che non ha le preziose Ohlins ma non credo sia una grossa mancanza), ABS e TC regolabili, rbw con 3 mappature, freno anteriore con pompa radiale e pinze M4.32 tutto made in Brembo, cruscotto interamente digitale (non a colori ma comunque ricco e ben leggibile) e tanto altro.
Appena salito in sella la sensazione è di una moto compatta e leggera, la posizione di guida è secondo me un ottimo compromesso tra comodità e controllo con solo un minimo di carico sulle braccia (personalmente amo questa situazione che permette di sentire meglio il davanti) e con le gambe giustamente rialzate per avere una buona luce a terra ma senza essere eccessivamente contratte. Tutto molto naturale e amichevole. Mi pare che tra gli accessori sia disponibile una sella leggermene rialzata, per chi come me è intoro al metro e ottanta credo sia una buona opportunità per migliorare l’abitabilità.
La guida si rivela fin dai primi metri molto piacevole, senza gli estremi di reattività tipici delle vere supersportive ma all'insegna della facilità, della naturalezza e della massima confidenza. La moto scende agile in piega forte di una frenata potente e perfettamente modulabile e di un ingresso in curva svelto ma progressivo e neutro, la percorrenza è sempre molto sicuro grazie all'ottimo feeling in piega trasmesso da telaio e sospensioni, l'uscita è veramente divertente grazie al carattere messo in mostra dal motore. Le sospensioni con regolazione standard sostengono bene e al contempo filtrano altrettanto bene le asperità della strada, rendendo la moto piacevole da condurre senza per questo penalizzare eccessivamente il comfort, si percepisce chiaramente il lavoro che fanno istante per istante; essendo abituato a un assetto piuttosto rigido come quello della mia Street R le ho trovate leggermente troppo morbide, ma credo che un paio di click siano in grado di sistemare tutto al meglio sia davanti che dietro. La protezione aerodinamica mi è parsa più che discreta, vengo da una naked quindi non posso che essermi trovato bene… certo non siamo a livelli di una moto turistica ma vista la destinazione d’uso di questa SS direi che ci siamo; mi sembra invece che ci sia poca differenza tra plexyglass in posizione alta o bassa, ma magari nell’uso in autostrada la cosa di percepisce maggiormente.
Veniamo al motore... ammetto di aver inizialmente storto il naso mesi fa davanti alla dichiarazione di "soli" 113 cv, all’epoca pensai che avrebbero potuto ricavare 8/10 cv in più rispetto alla Hyper che monta la stessa unità, ma ora dopo aver guidato questa SS mi devo ricredere: è vero che la potenza non è da record, ma per l'uso per il quale questa SuperSport è nata (ricordiamolo, sportiva stradale) si tratta di un valore del tutto appropriato perché sostenuto da quasi 10 kgm di coppia dei quali l'80% disponibile già a 3.000 giri... in altre parole in uscita di curva, in qualsiasi marcia, dai gas e la SuperSport tira come un toro fiondandoti verso la staccata successiva in modo davvero deciso ed efficace. Molto divertente davvero, gran bel motore oltretutto molto trattabile anche in basso (considerando cilindrata e frazionamento è davvero esemplare) e con una buona grinta in alto. Ottimo motore. I primi km della prova li ho fatti in modalità Touring (113 cv dolci) per poi passare alla Sport (113 cv liberi) e la differenza tra le due mappe a livello di dolcezza di erogazione e di trattabilità ai bassi regimi è netta e perfettamente sensata, personalmente credo che per la guida da solo starei sempre in Sport dato che anche in questa modalità il motore pur nella sua vivacità non è mai brutale, per usare la Touring in caso di guida a due. Due ulteriori considerazioni: come diavolo hanno fatto ad omologare uno scarico che suona così forte e possente ??? E quanto è difficile con questa moto andare piano, ti porta continuamente ad andare, andare e andare !!!
Difetti ? Si qualcosa c’è: ho trovato il cambio preciso ma un pochino lento e con la corsa lunga, probabilmente la cosa l’ho notata in modo particolare perché abituato al cambio della mia Street che da questo punto di vista è un gioiello, ci sono un po’ di vibrazioni sulle pedane (in particolare sulla destra dove è fissato lo scarico) e sugli specchi retrovisori, e si sente il calore sprigionato dal cilindro posteriore che "soffia" su gambe e inguine del pilota. So che altri hanno parlato di calore insopportabile o molto fastidioso, io non lo trovo poi così intenso… si percepisce senza dubbio e nell’uso estivo in città può sicuramente diventare fastidioso, ma ho sentito altre moto messe molto peggio e alla fine non si compra questa moto per usarla come scooter da diporto urbano no ?
Quindi in conclusione ? Mi è piaciuta molto, e sono felice che qualcuno ritorni finalmente a proporre delle "sportive stradali" capaci di unire una buona dose di sportività non estrema con un'ottima versatilità e una notevole confidenza d'uso, in questo la SS mi ha ricordato chiaramente la mia vecchia Honda VTR 1000 Firestorm che tanto avevo amato e con la quale ho passato momenti di guida davvero bellissimi. Brava Ducati, ottima proposta, e non posso che concordare con quanto dichiara la casa: non è una moto sport touring ma è un concetto diverso, una sportiva stradale vivibile e versatile ma chiaramente diversa per esempio dalla Kawa Z 1000 SX, come diretta competitor mi viene in mente solo la Suzuki GSX S 1000 F.
A fine prova ovviamente mi hanno fatto una proposta economica: della mia moto (anno 2015 km 8.000) mi darebbero 7.200 euro, dovrei aggiungere una differenza di 6.240 chiavi in mano per la SS base e di 7.940 chiavi in mano la più raffinata versione S… la valutazione della mia Street è più che buona considerando che io l’ho pagata a suo tempo 8.300 euro, però la differenza da aggiungere è notevole perché comunque il listino della SS è impegnativo.
La comprerei se potessi ? Direi proprio di si, anche se rispetto alla mia Triumph Street Triple 675 R perderei qualcosa da punto di vista della pura goduria di guida tra le curve: con la Ducati avrei maggiore comodità, una buona protezione, una maggiore versatilità e un motore decisamente più robusto, però dal punto di vista della maneggevolezza e della velocità di ingresso in curva, nonché della trattabilità e pulizia di erogazione la Street R ha davvero pochi rivali. In pratica questa prova mi ha fatto capire ancora di più quale livello di perfezione rappresenti l’insieme di tutte le componenti della mia Street R, però ammetto che la tentazione di questa nuova Ducati è veramente forte.
Lamps