
Originariamente Scritto da
_sabba_
Oggi sono stato al funerale di mia zia.
La prima frase con cui ha esordito il sacerdote è stata: "Ringraziamo Dio perché ha preso a se la nostra @@@@@".
È morta all'Ospis di Bentivolgio, dopo anni e anni di una malattia che l'ha devastata (37kg), e suo marito (mio zio) soffre di una grave forma di Alzeimer accompagnato al Parkinson.
Ho perso da tempo i miei genitori per malattie simili e incurabili, e tutte le volte ho dovuto subire i ringraziamenti di cui sopra.
Per cui sono felicissimo di essere vuoto, anzi se possibile lo vorrei essere ancor di più.
Ah, probabilmente i preti di ruolo erano in ferie, perché ce ne hanno propinato uno di colore che non sapeva nemmeno bene l'italiano, e un diacono dell'est europeo, del quale si capiva una parola su 10.
Sono fieramente contento di essere vuoto!
