


Scusa la franchezza, ma è il solito discorso del caxxo. Possedere la moto più performante è una goduria, punto e basta. Se sei un manico la sfrutti, se sei una sega ne trai comunque piacere quando apri la manetta del gas. Punto. Per capirci, esci da una curva, apri il gas e hai 170 cv sotto le chiappe: è la stessa cosa di averne 90? Direi di no. Hai un tc che ti fa scaricare i 170 cv senza perdere aderenza o ti permette di derapare in sicurezza, o ancora di eludere ogni controllo e fare quello che vuoi: è la stessa cosa di trovarsi in balia di un mezzo a prescindere dalle proprie capacità? Direi di no. La potenza su strada si traduce in divertimento, mentre la dotazione altisonante si traduce in comfort e sicurezza. E poi se in tutto questo si aggiunge un po’ di SANA vanità, che male c’è? È una mia passione, acquisto una certa moto a fronte di sacrifici più o meno importanti: posso sentirmi gratificato e, perché no, provare vanità?
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Ho premesso e ripeto che si tratta di mie opinioni.
Sulla dotazione di sicurezza sono d'accordo e, anzi, penso non sia mai abbastanza.
Dotazioni sono anche il dispositivo di assistenza alla partenza che monta ad esempio la Tuono...se non si fa pista per me non serve a niente e come questo ce ne sono altri di gadget elettronici inutili per la guida stradale.
Ho guidato la SDR e mi è piaciuta. Il mio discorso vale anche in questo caso, sempre mio parere, perché mi sono trovato su una provinciale a 150 km/h senza renderne conto, veramente con un filo di gas. Per il mio ragionamento, è inutile e controproducente guidare una moto così tanto performante per strada per il semplice fatto che può metterti più in difficoltà e con maggiore facilità rispetto ad un'altra meno estrema.
Detto ciò, ognuno è liberissimo di scegliere come vuole.
Ultima modifica di duncan; 21/10/2017 alle 06:45
Non sono per le potenze estreme da iperspazio, però al giorno d'oggi ad un motore "ipervitaminizzato" solitamente è associata una ciclistica di prim'ordine, e freni al top, che anche senza arrivare alla zona rossa del contagiri nella guida rilassata danno i loro bei risultati positivi, poi logico che testa deve essere ON.
Se qualcuno mai mi chiederà cosa significa sognare, lo porterò in garage e gli mostrerò le mie moto!
Le mie Ragazze

Allora il discorso è diverso: per come interpreti tu la moto, certe moto sono inutili. Per te.
Questo è sacrosanto e indiscutibile, in quanto ognuno di noi ha il proprio modo di interpretare la passione per le due ruote. Ma in assoluto, non si può dire che certe moto sono inutili. Prendiamo la sd e la tuono che citavi: sono le due moto più prestanti (quindi divertenti) in assoluto se le porti a spasso tra i passi. Certo che se il criterio di giudizio è la passeggiata in statale, allora la moto ideale probabilmente è una bonneville, o una Harley: moto che danno grandi sensazioni in quel contesto. La moto prestante ha senso, in assoluto, anche su strada, purché venga utilizzata col cervello acceso (e questo vale in ogni caso, sempre, e a maggior ragione quando i cv sono tanti) e nei giusti contesti: sfrecciare a 260 all’ora in statale è da imbecilli, grattare le pedane tra i tornanti dei passi alpini è divertente e può essere fatto godendo a pieno di una moto prestante, senza per forza sfociare nel pericoloso. Nel senso che se vado sullo Stelvio con la speed, e poi ci vado con la tuono, è innegabile che, se sono capace a condurla, la tuono è proprio un’altra storia.
Poi ripeto, rispetto il modo di intendere la passione per la moto di tutti, e proprio per questo mi da un po’ fastidio leggere generalizzazioni sulle moto. Non esistono moto inutili, nessuna lo è, neanche la moto più distante dal proprio modo di intendere il motociclismo. A me le custom/cruiser proprio non vanno giù: non le capisco. Però non credo siano inutili perché capisco chi le apprezza, capisco che la passione per la moto è viscerale e le stesse sensazioni che io ho dalla piega in montagna, quella gente ce l’ha dal borbottio di quei grossi motori v2.
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Guarda io possiedo anche una T-Bird del '97 che adoro e con la quale mi diverto, a volte più che con la Speed.
Per intenderci, non sono un pilota ma neanche fermo, le mie pieghe le faccio e sono migliorato da quando guido la 2016. Oggi sono uscito con amici, tra questi c'era anche un ragazzo di 25/26 anni con SDR e buon manico che da un po' non si univa a noi.
Arrivati al bar ha detto a me e a un altro mio amico che ha qualche anno meno di me ma comunque non è più un ragazzo e guida una S1000XR, che dall'ultima uscita insieme il nostro passo è ancora più spedito.
Le statali non le facciamo praticamente mai ma oggi è capitato di percorrere una quindicina di km di quattro corsie. Poi magari ti dico in privato a quanto abbiamo percorso i curvoni che ci sono in quel tratto e assolutamente senza rischiare.
Non vorrei essere frainteso, non mi sto vantando, è per chiarire che so cosa sia il piacere di guidare una moto.
A proposito, oggi ho scambiato la mia Speed col la S1000XR del mio amico per un breve tratto.....Speed tutta la vita!
Ultima modifica di duncan; 21/10/2017 alle 17:40

È chiaro che stiamo parlando tra appassionati: mai messo in dubbio la tua genuinità. Ho anche capito subito che il tuo messaggio voleva essere volutamente e bonariamente “provocatorio”, ma nel senso più innocente del termine. Il bello dei forum è anche questo, no?
Tornando al discorso, è chiaro che le sensazioni vengono trasmesse da una moto complessivamente, considerando tutto: potenza e tiro, erogazione, ciclistica, comportamento... Il motore/tiro da paura è una componente più o meno importante, soggettivamente, ma rimane una caratteristica oggettiva. Basti pensare al discorso street vs speed: la street è più veloce della speed complessivamente, ma la speed ha più motore e per questo motivo siamo qui a discutere. Altrimenti tutti compreremmo la street che costa meno, è più rapida ed è bella (quasi, a mio parere) uguale.
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Siamo andati fuori topic, ma la discussione è piacevole
La moto è un insieme di tante cose, chi la usa per farsi bello al bar, facendo 500 km anno, chi solo in estate per gite fuori porta e chi tutto l'anno a 360°, ma scommetto che ad ognuno di noi, quando apriamo il garage e vediamo la nostra bella si illuminano gli occhi.
Un mio ex collega amava le moto per la velocità, il suo massimo era mettersi in autostrada e quando libera andare ai 300 km/h.
Dai messaggi sopra mi è venuto istintivo pensare e valutare quante volte sfrutto i 140 CV della speed...non credo averli mai sfruttati per ora, ma ogni giorno mi faccio cullare dalle sue accelerazioni, anche se non al limite e dall'elasticità che ha il motore dai 3000 giri in su.
Non posso fare paragoni con la street 765, ma la speed è ottima in montagna, sia per andare a raccogliere le margherite in curva che rilassarsi gustandosi anche il panorama trotterellando su e giù per le valli.
Unica cosa che ho notato, quando si aumenta il ritmo non è una moto da principianti, perché va guidata di peso (almeno questo è il mio feeling con la moto)
Lampsss

Esatto vitto. La speed trovo che sia una moto facile da portare a spasso, ma relativamente difficile da portare al limite per via della guida di corpo e, almeno per quanto riguarda la mia, dell’on-off che nei tornanti richiede un po’ di malizia. Poi io ho l’ultima “occhi tondi” che è ancora più dura... Ma mi diverto un mondo, anche tra i tornanti. La speed ne da di soddisfazioni...
È pure vero che qualche tempo fa ho incontrato un tizio con una tuono che guidava più o meno ai miei livelli, e non riuscivo a stargli dietro... Entrava più forte, usciva più forte. Amen. Questa moto non mi è mai piaciuta, ma inizio a sentire delle vocine strane.... finiró per comprarla; già lo so
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