
Originariamente Scritto da
doccerri
no, non confonde l'interasse con la lunghezza della molla. Ha detto bene.
Solo che,
essendo montati in diagonale e ad una certa distanza dal fulcro del forcellone e dal mozzo ruota, 0,5 cm in più di interasse dell'ammortizzatore non corrisponde ad alzare la moto di 0,5 cm alla ruota
Poi non esiste un bene o un male: dipende da quello che cerchi. Se alzi il posteriore (senza toccare altro), oltre a spostare leggermente la distribuzione dei pesi e del baricentro, modifichi in proporzione l'angolo di inclinazione del cannotto e riduci avancorsa ed interasse. Questo, sulla carta, dovrebbe portare ad un avantreno più caricato (pesi) e guadagnare in agilità (baricentro e misure), ed una maggiore luce a terra. Per contro, riduci in proporzione la stabilità dell'avantreno (inerzia), lo sterzo tende maggiormente a chiudere e/o sbacchettare, il posteriore si scarica più facilmente in frenata.
E' una questione di equilibri. Io personalmente, montavo i 36 al posteriore. La forcella ho provato anche a sfilarla di 0,5... alla fine ero tornato alla posizione standard, con le canne "raso piastra". Personalmente lo consideravo un ottimo compromesso.
Considera anche che, per guadagnare in agilità senza intervenire sulle quote ciclistiche, entro certi limiti, è molto utile ed efficace intervenire sulla posizione di guida: senza introdurre variabili relative a triangolazione manubrio/sella/pedane, già solamente una sella più alta di un paio di cm (e magari più rigida), influisce veramente tantissimo!