
Originariamente Scritto da
Shining
Oltre all'omologazione dell'indicatore di direzione, vanno rispettate anche le norme per il loro posizionamento.
Direttiva 2009/67/CE Allegato IV (“Prescrizioni per i motocicli a due ruote”), n. 6.3 (“Indicatori di direzione”), in cui vengono definiti particolari quali la posizione, lo schema di montaggio e il collegamento elettrico dei dispositivi in discorso.
Nello specifico, dopo aver precisato che il numero di indicatori richiesto è 4 (2 anteriori e 2 posteriori), l’Allegato ne disciplina con accuratezza il posizionamento.
Per quanto concerne le frecce anteriori: l’una dev’essere distante dall’altra almeno 24 cm ed entrambe devono essere posizionate all'esterno dei piani tangenti ai bordi esterni dei proiettori; in sostanza, non possiamo installare le frecce internamente alla calotta del faro.
Relativamente a quelle posteriori, invece: l’una dev’essere distante dall’altra almeno 18 cm, con l’ovvia avvertenza che vengano rispettati i prescritti parametri di visibilità della targa.
In relazione agli indicatori sia anteriori che posteriori, l’Allegato precisa poi che devono essere installati a una distanza dal suolo minima di 35 cm e massima di 1,20 m. Vengono altresì definiti i parametri di visibilità geometrica: in orizzontale, ciascun indicatore sinistro deve essere visibile da un angolo di 80° sulla sinistra e 20° sulla destra; parimenti, ciascun indicatore destro dev’essere visibile da un angolo di 80° sulla destra e 20° sulla sinistra. In verticale, invece, è richiesta una visibilità di 15° sia sopra che sotto l’indicatore; tuttavia, se quest’ultimo dista dal suolo meno di 75 cm, l’angolo verticale di visibilità è ridotto a 5° al di sotto del dispositivo stesso.
In caso di mancato rispetto di quanto sopra si applica l'art. 72 CdS (da 84 a 335 euro di sanzione)