La storia é narrata in prima persona: sono le memorie di questo gerarca nazista adibito allo sterminio "con le pallottole", l'altra forma di sterminio rispetto a quello definito "con il gas": nel caso del protagonista di questa storia si tratta di coloro che cercavano e uccidevano passando da un luogo all'altro o stabilendosi in luoghi di concentrazione. La cosa più spaventosa é questa metodicità del Male con la emme maiuscola....ma la storia è vera? Ovvero raccontata da lui in prima persona?
La storia, seppur inventata, é basata su documentazioni accuratissime. I principali storici dell'epoca non hanno riscontrato nessuna inesattezza o invenzione.
E' un libro che fa male, ma per la memoria penso sia davvero importante (basti pensare alla Jugoslavia, che era qui a due passi, e a quello che successe una dozzina di anni fa... o al Rwanda, o al Darfur oggi, o all'Argentina... o... o...)







Rispondi Citando