Torno un'ultima volta sulla questione scusandomi per il proseguimento dell'OT, credo sia importante ridimensionare l'individuo che ha dato inizio alla bagarre.
È partito tutto da qui, in questo post Urasch dice chiaramente che la sua opinione è che le assicurazioni al sud costino molto di più che altrove a causa delle truffe, quindi né più né meno che quello che sostiene StreetTux.
Ora mi domando per quale motivo si possa sentire la necessità di puntualizzare che le assicurazioni al sud costano di più perché non ci sono controlli e se questi ci fossero la moto di Urasch, avendo la targa con una inclinazione non conforme, non potrebbe circolare. Per chi non lo sapesse, questa storia va avanti da un po' e viene tirata in ballo in più discussioni....
Per me si tratta di un attacco gratuito ad una persona non gradita e questo a mio modo di vedere è un comportamento provocatorio.
Invito i moderatori a valutare la situazione ed eventualmente a prendere i provvedimenti del caso.
Ultima modifica di duncan; 14/01/2019 alle 09:14
Il problema, per rispondere parzialmente al dubbio di @urash, non è nelle truffe, che ce ne siano più o meno al Sud o che. Su questo le Compagnie sono ben preparate, hanno fior di strumenti per salvaguardarsi o dilazionare sine die il risarcimento se non ci vedono chiaro (e anche quando non c'è truffa), e mettono in conto a tutti, del nord o del sud che siamo, il relativo costo diciamo "fisiologico". L'RC non c'entra, siamo nel penale e potremmo (per assurdo) provare a contestare con una class action che non è lecito far pagare a tutti comportamenti criminali di alcuni per i quali ci sono leggi e forze di contrasto.
La differenza nei costi tra le varie provincie (anche al nord ce ne sono di terribilmente costose) è calcolata sulla sinistrosità (quanti incidenti percentualmente al parco circolante), in loro algoritmi relativi al rischio (parametri considerati sono la frequenza delle infrazioni stradali, tipologia e stato delle strade, traffico, rapporto parco circolante/abitanti, età media del parco circolante...), nell'importo medio dei danni e relativi risarcimenti. Credo che sia corretto, nei limiti della decenza, che ci siano tariffe diverse a rischio differente. Concordo però che è difficile correlare tali enormi differenze con questi parametri per le varie provincie. Le truffe semplicemente sono un, torno al latino, casus belli, punto!
Quanto alle auto circolanti senza RC (l'articolo del Il Sole postato ne fa menzione), qui c'è da divertirsi nei confronti dell'ANIA: la cosa che fa veramente paura alle Assicurazioni (ma anche a tutti noi ligi alla legge) è il diffondersi dell'evasione RC, altro che le truffe! ANIA mette assieme senza distinzione nelle sue cifre evasione, mezzi targati in deposito presso importatori paralleli (vedi il caso di paesi nel Sud dove ci sono grossi commercianti e, guarda caso, lì risultano più auto non assicurate), mezzi non più circolanti ma ancora targati, addirittura LE ASSICURAZIONI MOTO SOSPESE TEMPORANEAMENTE: quando le FdO ci fermano per controlli, non ci chiedono più il contrassegno assicurativo, non sono tenute. Interrogano un archivio, se hanno la connettività e il portatile, se no registrano i dati su carta poi si vede. Si mormora, ripeto si mormora, che il sistema di interrogazione in dotazione alle FdO sullo stato assicurativo dell'auto sotto verifica non sia pienamente affidabile. Il Portale dell'Automobilista non vale come prova. I sistemi automatizzati Velox, Tutor o che sia attendono ancora l'omologazione per l'interrogazione RC. Cioè le FdO possono non sapere, in sede di controllo, se siamo a posto con l'RC, e nessuno ha voglia di esporsi a contenziosi sull'argomento davanti al Giudice. Quindi, comprensibilimente, spesso non provano neppure ad accertare l'infrazione al posto di blocco. Io non ho voglia di provare se sia vero, ma so che le Compagnie citano sempre l'evasione RC come truffa ai loro danni. Eppure in caso di sinistro non pagano direttamente loro, c'è il Fondo apposito che tutti noi finanziamo. Quindi? E' più facile buttare nel calderone "truffe" il mancato guadagno da polizze evase, basta che la faccenda non salti fuori con troppa evidenza per evitare il diffondersi di tale pratica comunque illegale e da censurare e far mancare loro la vendita di polizze.
Poi, se a qualcuno interessa, illustro come nella civilissima provincia in cui risiedo, con le tariffe RC tra le più basse d'Italia, circolino liberamente e legalmente auto supersportive (taroccate nei più svariati modi) con targa estera, condotte da cittadini italiani residenti all'estero, in barba a punti patente, RC, Autovelox o quant'altro
Ultima modifica di marmass; 14/01/2019 alle 09:54
@Marmas
Grazie per il tuo intervento e il tempo che ci hai dedicato.
A me interessa la situazione rc nella tua provincia.
Qualcosa da dichiarare? Nnnez
ciao Piero :-)
Grazie a te e perdona la mia prolissità, sai....l'età....
Per le strade di casa mia in autunno/inverno circolano auto (Subaru, Nissan...) pesantemente tunizzate, targa tedesca. Alla guida cittadini italiani con residenza in Germania, dove lavorano nella "stagione" estiva, poi rientrano. Auto che hanno visto le strade tedesche solo nel tragitto venditore/frontiera italiana. Le multe prese in Italia arrivano là, ignorate. Come ben sappiamo, possono circolare impunemente in Italia senza RC in quanto non controllabili dalle FdO (guidatori residenti all'estero). Riposto un interessante articolo di qualche tempo fa che spiega bene il perchè
https://www.quattroruote.it/news/mul...ssicurate.html
Sia chiaro, c'è qualcuno che se ne approfitta a fronte della maggioranza onesta, come dappertutto. Ma, appunto, come dappertutto c'è chi se ne approfitta.
Ancor più, direi eufemisticamente, fastidioso è quel che vedo fare da motociclisti del nord est europeo. Arrivano con furgoni carichi di vecchie moto iperspippolate, le scaricano e si fanno la loro bella vacanza sulle nostre montagne. Rispetto delle norme, assicurazione, regole della civile convivenza, limiti alcolemici questi sconosciuti. La targa inclinata di @urash (perdonami, scherzo ovviamente) è una marachella. Poi ricaricano il tutto e se ne vanno, se hanno causato danni a qualcuno affari suoi. Non so se si comportino così anche altrove in Europa
Ultima modifica di marmass; 14/01/2019 alle 12:23
Pensa a trovartene uno addosso... un amico è in questa situazione, un paio d'anni che pena per il risarcimento dal Fondo, la domenica spesso becca al bar quello che ha causato l'incidente e che lo sfotte pure..."Allora ti hanno risarcito? Paghi da bere?". All'amico abbiamo consigliato di accendere la motosega vicino all'auto di 'sto tale e poi...."eh, mi è scivolata di mano!"
Io ho scelto di essere l'eccezione, non la regola.
"Perché le regole son belle e vanno bene,
ma poi son le eccezioni che ci fanno innamorare".
Ultima modifica di Il Franky; 14/01/2019 alle 15:43 Motivo: Unione Post Automatica