...lascio l'Explorer nel parcheggio, mi svesto di tutti i pregiudizi (ho già avuto anche due Stelvio) e compilo le solite scartoffie!
Mi portano fuori la moto e mi spiegano come cambiare mappatura...sai forse viene a piovere...nel caso setta su "pioggia"!
Guarda non credo che sarà necessario....voglio solo capire se questa moto potrebbe piacermi o no...al netto delle mappature.
Mi tolgo momentaneamente il casco, mi interessa sentire il rumore del motore al minimo.
Molto piacevole, tutto gira liscio e con una sonorità tutt'altro che anonima...gli scoppi sono scanditi e la meccanica gira fluida e silenziosa.
La seduta l'avevo già provata e si conferma comoda e spaziosa (sono 1,77 mt.), il manubrio e tutti i comandi sono dove vorresti che fossero (su una moto da turismo).
La strumentazione, per quanto chiara e leggibile, mi sembra un po piccolina e "giocattolosa"...non una grave difetto, ma in questo senso preferisco le scelte di Ktm e Bmw (a un costo comunque differente)...inoltre mi accorgerò subito che l'indicatore delle marce non è altro che un comparatore giri\velocità (non c'è un sensore apposito)...la qual cosa implica che a frizione tirata, non saprai mai in che marcia sei (come ad esempio quando ti fermi al semaforo).
Bene metto la prima, curioso di capire se il fantomatico brevetto per la riduzione della rumorosità dell'innesto funziona...ebbene si, funziona alla grande, la marcia entra morbidamente e chiaramente....complimenti!
Muovo i primi metri nel traffico e le prima sensazioni sono assolutamente positive...direi una moto giapponese ma con personalità.
Il cambio è assolutamente ottimo sia a salire che a scendere e il cardano (i miei riferimenti sono Triumph, Guzzi, Bmw, Yamaha e Kawasaki) lo è altrettanto. Non a livello di Kawasaki (il GTR 1400 rasenta l'eccellenza), ma sicuramente a livello del Supertenerè...solo in alcune scalate con le marce basse lo senti presente.
La frizione è molto morbida e modulabile, solo la leva ha qualche gioco di troppo, ma proprio a cercare il pelo nell'uovo.
Il motore mi è piaciuto veramente tanto...fluidissimo in basso, con una schiena sostenuta ai medi e allegro in alto (chiaramente riparametrato alla tipologia di moto). Non manca assolutamente di potenza e se paragonato al 1200 del Supertenerè, sembra anche più vispo...la relativa leggerezza della moto fa la sua parte!
Ci si muove molto disinvolti nel traffico, grazie anche a un raggio di sterzo veramente ridotto.
Le sospensioni sono di qualità, assorbono le principali asperità senza trasmettere contraccolpi, ma diventano sostenute quando si chiede qualcosa di più.
Non ho avuto modo di torchiare l'impianto frenante...comunque l'ho trovato potente e modulabile.
La ciclistica mi è sembrata assolutamente neutra e adatta alle varie situazioni...se dovessi sbilanciarmi, direi più stabile che maneggevole.
La protezione aerodinamica del cupolino di serie, non fa miracoli (anche se andrebbe provato regolato alla massima inclinazione, ma servono le chiavi a brugola)...perlomento non trasmette turbolenze e fino ai 120 si gira tranquilli.
I 130 km/h si fanno a 5000 giri...vibrazioni non pervenute a qualsiasi regime...la moto è assolutamente confortevole.
Bello l'impianto di illuminazione e la moto trasmette una sensazione di assolutà qualità.
Faccio qualche km in collina e tra me e me penso che la sensazione trasmessa da questa Guzzi è "spensieratezza"...a un giusto prezzo!
Incarna veramente le enduro anni 80, in salsa moderna...questa, più di tante altre, la ritengo una piacevolissima tutto fare (non fa tutto nella media, lo fa bene).
La comprerei? Si...anche se difficilmente rinuncerei alla mia Explorer!