Come dice mauro63, scorpion trail2 o ContiroadAttack3. mi ispirano di piu' le seconde con un disegno piu' stradale. Le scorpion le trovo piu' enduro stradale (simili alle Metzeler tourance next che avevo sulla Tiger 800 st: fantastiche).
Come dice mauro63, scorpion trail2 o ContiroadAttack3. mi ispirano di piu' le seconde con un disegno piu' stradale. Le scorpion le trovo piu' enduro stradale (simili alle Metzeler tourance next che avevo sulla Tiger 800 st: fantastiche).
Malaguti Cavalcone cross 50; Ducati GTL 500 (blah!); KTM GS 300 LC; Kawasaki GPZ 550 Unitrak; Beta Alp 4.0;
Suzuki SV 650; Triumph Tiger 800
Ok grazie, le Continental (Trail Attack 2, se non erro) le ho avute sul GS e mi sono piaciute (anche se non le ho provate a lungo, perché poi ho venduto la moto dopo circa 5000 km con quelle gomme), altrimenti andrei volentieri su Metzeler, ma mi pare di capire che per la misura anteriore della Street Twin facciano solo modelli da passeggio molto retrò (tipo le Lasertec, mi pare si chiamino così, che avevo oltre 10 anni fa sulla Guzzi V35); Pirelli credo che le eviterò ugualmente (anche se le Scorpion saranno meglio delle Phantom), è pur sempre roba prodotta in Cina, venduta a prezzi europei!
Che mi dite invece delle Metzeler Roadtec 01? Cercando sul loro sito ho trovato che esistono per le misure che servono a me, e credo che un altro gommista me le avesse anche proposte (a 270 euro però, un po' care)
Ultima modifica di lucam83; 29/05/2019 alle 14:58 Motivo: Unione Post Automatica
attuale moto: Triumph Street Twin 2018
ex: BMW R 1200 GS, BMW R 850 R, Yamaha FZ6 Fazer, Guzzi V35 III, Vespone 200, e scooter vari
Nelle misure più comuni 120-180, le Roadattack3 sono migliori un po' in tutto rispetto alle Roadtec01, salvo la durata.
attuale moto: Triumph Street Twin 2018
ex: BMW R 1200 GS, BMW R 850 R, Yamaha FZ6 Fazer, Guzzi V35 III, Vespone 200, e scooter vari
pneumatici convenzionali, chiamati anche a “tele incrociate” l'armatura può essere composta da sottilissimi fili di acciaio incrociati tra di loro diagonalmente in modo da formare una “tela”. Questo tipo di pneumatici offre come vantaggio una resistenza a urti e sollecitazioni molto maggiori, soprattutto quelle laterali, ma ha come punto debole un contatto inferiore sul terreno rispetto a un pneumatico di tipo radiale.
Un pneumatico di tipo radiale ha come caratteristica primaria la disposizione dell'armatura in senso trasversale rispetto al senso di marcia. I vantaggi di questa soluzione sono un contatto del battistrada con il terreno decisamente superiore a un pneumatico convenzionale e quindi una trazione superiore. Lo svantaggio è che l'armatura della carcassa, sopratutto sulle spalle, è più fragile e la rende più vulnerabile alla penetrazione di corpi estranei. Nel campo automobilistico la quasi totalità dei pneumatici sono ormai radiali perché la loro caratteristica li rende ottimali per marce ad alte velocità.
Radiale a cintura incrociate
La maggiore differenza dalla costruzione a cinture diagonali consiste nel fatto che in questo caso la struttura della carcassa è radiale.
Questo significa che i fili sono avvolti attorno al pneumatico da un tallone all’altro. La rigidità è elevata ed è possibile calibrare gli spazi tra le spire, variando in questo modo la rigidità della struttura dalla spalla alla corona.
TONY le magnific
no importa che marca sia tu moto ,,,, il vento e lo stesso
Grazie Tony, mi hai preceduto con la tua spiegazione perfetta. Voglio solo precisare che i Michelin Pilot Activ NON sono radiali ( se guardi la dicitura delle misure, non trovi la lettera R che indica che lo pneumatico è radiale). Ciao.
Malaguti Cavalcone cross 50; Ducati GTL 500 (blah!); KTM GS 300 LC; Kawasaki GPZ 550 Unitrak; Beta Alp 4.0;
Suzuki SV 650; Triumph Tiger 800
Grazie mille a entrambi per la spiegazione!
attuale moto: Triumph Street Twin 2018
ex: BMW R 1200 GS, BMW R 850 R, Yamaha FZ6 Fazer, Guzzi V35 III, Vespone 200, e scooter vari