
Originariamente Scritto da
Dennis
Comprendo il tuo disappunto, che sarebbe identico al mio se fosse capitato a me.
Mi tirerebbe molto il culo acquistando una Triumph, che della costruzione e della finitura accurata ne fa un vanto sopra ogni altro produttore.
Non la ritengo una difettosità a priori, senza aver prima verificato, in quanto valuto la situazione con le mie conoscenze professionali.
Eseguire tutte le lavorazioni meccaniche su un telaio completo è molto più costoso del farlo sulle singole sezioni, prima che esse vengano saldate.
E' una struttura tridimensionale, realizzata saldando insieme dei getti in lega leggera, sulla quale ricavare piani di appoggio e sedi di cuscinetti e perni neppure ortogonali tra di loro.
Lavorare completamente le singole sezioni sarebbe molto più conveniente, ma è una via non percorribile, risultando il concatenamento delle tolleranze dei getti saldati di ampiezza molto grossolana.
Nell'accezione della norma ISO 2768, "molto grossolano" significa infatti che i +/- 3 mm da te misurati sono fisiologici nello scostamento del piano di simmetria; se questo tipo di telai non fossero lavorati dopo saldatura, manco si riuscirebbe a montarle, le moto.
Considera che, proprio nella realizzazione di un telaio motociclistico di questo tipo, i piani e le quote di riferimento geometrico non sono dati a partire dal cannotto di sterzo, ma dai punti di fissaggio destri (o sinistri) di forcellone e motore.
In quel lato del telaio, infatti, potrai osservare che tutti i piani di appoggio di forcellone e motore sono fissi, mentre dal lato opposto ogni corrispettivo punto di ancoraggio presenta delle boccole di regolazione, il cui scopo è superare l'impossibilità di ottenere quote "perfette" per garantire il corretto precarico di motore e forcellone.
Definiti i piani di appoggio e gli assi su di un lato del telaio, allora a partire da quelli si può anche definire il piano di simmetria della moto, su cui giace l'asse di sterzo.
Proprio per le tolleranze grossolane della struttura saldata, avendo come riferimento dei piani e dei punti "lontani" dal cannotto e su sezioni diverse, non è garantito che l'asse di sterzo andrà a cadere "perfettamente" collineare alla fusione del cannotto.
Ovviamente si possono, e si devono, adottare accorgimenti progettuali e tecnologici per contenere le deviazioni entro limiti accettabili (= il telaio è realizzabile in serie senza buttarne via uno ogni tre), ma una volta adottati correttamente tali accorgimenti allora gli scostamenti "estetici" sono già tenuti in conto come strutturalmente insignificanti.
Ciò non toglie, con tutta la mia empatia per il tuo caso, che se tali difetti estetici sono poi visibili col mezzo montato e finito risultano molto fastidiosi per l'acquirente.
Proprio per questo ti ho invitato a far arrivare la questione a Triumph Italia: è verosimile che accadano, ma se non accadono è sicuramente meglio.