
Originariamente Scritto da
XFer
Qui a Roma questa cosa dell'andare al bar in moto (ma anche dell'andare al bar dopo il lavoro, in generale) non ha mai preso molto piede, ma capisco che invece al nord sia piuttosto diffusa come moda.
Per me la moto è sempre stata passione. Mi piace stare a guardarla quando è parcheggiata e provo proprio un piacere "fisico" a guidarla, sentire il motore, l'accelerazione, l'inclinazione, le vibrazioni.
Ecco, non ho la fissa del metterci mano meccanicamente o esteticamente, anzi meno ci devo armeggiare e più sono felice.
Invece non ho mai capito questa cosa della "moto = libertà", boh, non ci vedo differenze con l'auto; dove vado con una vado con l'altra (anzi... in moto sulla neve e nel fango non ci andrò mai).
Anzi rilancio: perché moto significherebbe libertà?