Oggi giretto defatigante solo 120 km dopo i 526,9 di ieri



Oggi giretto defatigante solo 120 km dopo i 526,9 di ieri




Io il giretto l'ho fatto ieri sia per le previsioni, che per oggi erano peggiori (e invece no) sia perchè sono reperibile e non avrei potuto..
Fino a Claviere, ultimo comune italiano , ex dogana, prima del Monginevro.
Ho usato la Speed 2007 perchè era un giretto breve, quindi niente elettronica..
Abbiamo "pranzato" là e come al solito è passata una perturbazione veloce con tanto di acquazzone, abbiamo atteso che passasse e poi siamo tornati giù perche dalla Francia ne arrivava già un'altra..
Purtroppo scendendo a Exilles un brutto incidente in una curva a sinistra successo un po' prima che passassimo noi...
C'erano già i carabinieri, e nel campo sottostante c'era l'elisoccorso..
Ho visto una moto ferma (una kawasaki naked leggera) ma non era quella dell'incidente.. Invece era la R1 Blu movistar che era stata rimessa sul cavalletto ed era dietro la jeep dei carabinieri, a parte le carene frontali rotte non mi sembrava nemmeno tanto rovinata, le forcelle erano ancora dritte, ma i carabinieri tenevano alto un lenzuolo dove dietro c'era il medico che tentava il possibile...
Dalle notizie che ho letto su internet il ragazzo non ce l'ha fatta..
Di sicuro la strada era bagnata (molto), non so se quando è passato lui stesse piovendo o avesse già smesso ma di sicuro è finito nel guardrail.
Non so altro, la moto non penso proprio avesse l'ABS, non era un modello molto recente e non so che gomme avesse e quale sia stata la dinamica dei fatti, so che era del '76 con moglie e due figli ed era di Moncalieri.
Che cosa triste...



Dispiace per il ragazzo e per chi anziché vederlo tornare ha ricevuto una triste telefonata
Purtroppo ,non parlo del caso specifico che non conosco,è il lato oscuro di alcuni e non ha nulla a che vedere con la passione per le moto...la passione per la velocità è altra cosa anche se spesso associata alla moto...ci sono gli incidenti dove il motociclista è incolpevole ma per la maggior parte sono quelli in città..su extraurbane frequentate da motociclisti non ho mai visto uno con supersportiva andare a velocità ,non dico da codice.., con buoni margini di sicurezza...ancora non ho visto un gs1200 a terra mentre di supersportive tante...chi compra quel tipo di moto ha bisogno di quel tipo di moto e spesso esagera..se una macchina esce da un incrocio e non li vede arrivare non è solo colpa dell'automobilista..
Ho 47 anni ,ho perso amici, anche capaci, ma oltre una certa velocità azzeri le possibilità di salvarti, e pur volendogli bene non posso dire che non avessero colpa...
Oggi ho preso superbike, c'è la comparativa delle supersportive 2021...ai 200 m da fermo sono sopra i 190km/h, margine di errore zero..




Condivido tutto, anche se qualche GS a terra, fuori dalla carreggiata l'ho visto, sulle strade piene di curve anche loro esagerano..
In effetti le supersportive sono quelle che mi superano sulle strade veloci sui rettilinei con una differenza di velocità impressionante, e l'unico "pensiero/ragionamento" che faccio è semplicemente che siamo su due dimensioni diverse.
Ho avuto anch'io le moto urlatrici e conosco bene il brivido/carica che danno al salire dei giri..
Non è mancato nemmeno l'incidente traumatico (nonostante tutto fortunato) e col tempo ho imparato a gestire queste "emozioni"..
Il "margine di sicurezza", ognuno di noi sa quale é il proprio e sa anche quando sta andando oltre..
Che poi è anche lo stesso fattore che ci consente di poter guidare moto di qualsiasi potenza senza che la cosa diventi si per sé pericolosa.
Altri purtroppo non ragionano in questi termini..
Qualcuno non ha "maturato" una esperienza personale che riesca a contrastare il brivido che può dare l'accelerazione e la velocità,
altri hanno sposato integralmente la "religione" del fato come filosofia di vita (e spesso di morte).
Oltre tutto ciò poi c'è la sfiga (o il destino), dalla precisione chirurgica, che riesce a mettere insieme tutti gli elementi necessari per far sì che un banale incidente si trasformi in tragedia.
E infine è probabilmente inutile ricordare che la moto è di per sé un mezzo con un coefficiente di "pericolosità" personale superiore a quello di un'auto, ma se abbiamo quella passione.. Quella è.
per quel motivo preferisco i bicilindrici, ti diverti senza dover scannare a 200 km/h ogni rettilineo...
L'ennesima mattanza del week end in val di Susa.
E' sempre stato così e lo sarà sempre.
E' un fenomeno che non si può arrestare, ma a volte i fenomeni sono quelli alla guida pur non essendone in grado (e non importa che moto sia).
Sai quanti ne ho visti sdraiati per terra o sotto i guard rail in 25 anni che frequento la valle?
A centinaia.



Sabato ,ho incrociato due supersportive, i riders guidavano divinamente, gomito a terra restando nella.loro corsia, talmente veloci che non ho nemmeno capito che moto fossero..
Stradina di montagna , stretta e non proprio pulita, margine di errore zero, distanti 5 m uno dall'altro..se il primo avesse sbagliato il secondo lo avrebbe preso in pieno...
Senza ipocrisia li ho ammirati per un attimo, giusto un attimo prima di pensare al pericolo...un km dopo ho trovato una ruspa dietro una curva...
A 100km/h servono 40 metri per fermare una moto, più i metri percorsi nel tempo di reazione, quindi quasi il doppio... Senza esagerare come quando a scuola guida insegnano che a 100 il tempo di arresto è 10X10 quindi 100m....
Ma se da un incrocio esce un automobilista che non ha il dono della preveggenza per immaginare che dalla curva arriva uno a 140 quando tutti stanno a 60...di chi è la colpa??
Le moto meno sicure di tutte, per ciclistica,peso,gomme e freni sono le Harley eppure raramente le vedi coinvolte in incidenti...
La statistica dei morti fatta per tipologia di moto e fascia di età è abbastanza indicativa ....
Io capisco che per il gusto del possesso uno compri la moto da 200 CV, ma se il tizio in questione creda di avere tutto sotto controllo quando viaggia al doppio della velocità dei mezzi che lo circondano è un pirla..
Non dico di non provare un po' di pena per chi se ne va mentre fa un giro in moto, ma sono anche abbastanza stanco di trovare coglioni contromano perché sono entrati troppo forte in curva o perché hanno bisogno di impostare la curva oltre la mezzeria... siamo tutti biker, tutti amici, ci salutiamo....ma anche no...spero solo che i pazzi non coinvolgano altri e anche rispettando la morte non si può fare finta che non se la siano andata a cercare...
Moderarsi non garantisce di non avere incidenti...ma influisce moltissimo sugli esiti..
E capisco pure chi abita in quei posti e si è rotto le palle di gente che gli corre davanti casa con gli scarichi aperti ogni fine settimana...(abito a 3 km da Vallelunga ed è la norma, e rompono le palle)
Sulla strada dove ho incontrato i due bravissimi ,ma pazzi, c'era questo cartelloIMG_20210731_161003.jpg... E nella zona ne ho visti diversi...
credo che a breve aumenteranno posti di blocchi e velox... ringraziamo i pazzi
Ultima modifica di pier74; 02/08/2021 alle 10:29
Anche io condivido tutto
Ho quasi 49 anni Nelle uscire te domenicale spesso ci sono tanti ragazzi insieme a noi e cerco sempre di fargli capire che la nostra strada e la corsia , di non esagerare per far capire di essere bravi ma deve essere un piacere personale .
Come dice Eko le due ruote sono pericolose e a questo mi riferivo.
Comunque cavo frizione sostituito e tutto è tornato in ordine
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Un mio amico ex motociclista (e pure bravo), quando parlava di quelli che in strada non si tengono alcun margine di sicurezza, diceva che sul casco avevano scritta la data di scadenza.....
Ha fatto lo stesso ragionamento per se stesso ed ha smesso.
Per quanto mi riguarda, quando mi sverniciano come se fossi fermo, penso semplicemente che sono tutti più bravi di me finchè sono vivi ed integri.
L'importante è che nel loro destino non coinvolgano chi non centra nulla
Sì, specialmente ad inizio stagione la mattanza raggiunge il massimo perche ci sono neofiti (poverini) che ancora mancano di esperienza.. ci siamo passati un po' tutti..
Poi ci sono quelli che fremono perchè non usano la moto da 5-6 mesi e magari durante l'inverno hanno fatto tutti i loro upgrade del mezzo e alla prima uscita devono dare tutto..
Successivamente il livello di incidenti si stabilizza ma per il tipo di percorso rimane sempre abbastanza alto.
Ci sono anche le condizioni atmosferiche la strada bagnata o anche solo le macchie di umido nelle zone in ombra..
La cosa che mi lascia abbastanza perplesso è che in tutti questi anni, in quasi tutti gli incidenti che ho "visto" percorrendo la stessa strada, c'è scappato il morto..
Sembra che sia una zona dove è vietato sbagliare, se il margine non te lo dai tu, quella strada non te lo da di certo.
Ultima modifica di ekofox; 02/08/2021 alle 13:28 Motivo: Unione Post Automatica