Giusto, impara da solo, pian pianino, e soprattutto fregatene di quelli che si avvicinano sorridendo e ti fanno notare che non hai chiuso le gomme (che in gergo vuol dire avere utilizzato tutta la parte utile del battistrada).
Io non ho mai chiuso completamente le gomme in quasi cinquant’anni di moto, e so guidare di tutto, dal Ciao alla Honda GoldWing 1800.
Non sono nemmeno un fermone, e ti dico pure che in strada si può guidare velocemente (anche troppo velocemente) senza raspare i pneumatici (come accade in pista).
Ti faranno pure notare che la tua moto non ha le ultime frocerie (antiwheeling, piattaforma inerziale, ABS e TCS ad intervento variabile, eccetera eccetera).
Sbattitene sonoramente le palle.
Quelle cose servono a due tipi di piloti, in primis a quelli davvero esperti che sanno sfruttare a fondo la moto, ma anche a quelli che vogliono fare i pilotoni quando non sono in grado di farlo, e le frocierie li salvano dal patatrac.
Impara piuttosto a dosare bene gas e freni, per non superare certi limiti.
Il motore a tre cilindri offre una erogazione stupenda, ed è molto indicato per imparare bene.
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