
Originariamente Scritto da
_sabba_
Il “coso” che ha rimosso si chiama AIS o SAIS a seconda del produttore della moto, ed è un ricircolo di aria tra cassa filtro e scarico per abbattere (per finta) gli inquinanti.
La batteria si scarica per quattro motivi:
1) c’è una dispersione di corrente (anche un antifurto “ciuccia” maledettamente)
2) la batteria è a fine vita (aumenta enormemente l’effetto autoscarica)
3) la moto viene utilizzata sempre con molti utilizzatori elettrici non standard (manopole riscaldate, selle riscaldate, fari supplementari, ecc..)
4) l’impianto di ricarica non è completamente efficiente.
Escludiamo la batteria che è nuova, escludiamo gli accessori elettrici aggiuntivi (che la tua moto non avrà di sicuro), escludiamo la dispersione (se hai verificato la corrente residua con un tester, e hai misurato meno di 3mA siamo a posto), rimane solo l’impianto di ricarica, che non riesce a ricaricare la batteria a sufficienza.
Quei 13,3V che hai misurato a motore in moto sono effettivamente pochini.
Una batteria dovrebbe essere caricata almeno a 13,8V (meglio poco oltre i 14V) per poterla considerare completamente carica.
A 13,3V è si e no al 50%.
A riposo dovrebbe stare sui 12,8V, non a 12V.
Supponendo che il tester vada bene, altrimenti stiamo parlando di aria fritta, punterei l’attenzione sull’mpianto di ricarica, in particolare allo statore.
Fai eseguire i controlli da un meccanico competente, e probabilmente troverai una delle tre fasi (una bobina) cotta.
