Ma ecco, tu ci vedi manine oscure che tirano fili, una pianificazione fatta da potentati che da decenni hanno scientemente introdotto regole, assetti e meccanismi che mirano a svuotare l'Europa fino al fallimento.
Io pur condividendo la previsione (lavoreremo poco e malpagati per qualcun altro, con i diritti conquistati in decenni di lotte erosi sempre più rapidamente) non credo alla teoria dei Poteri Forti.
Credo invece che essendo l'Europa un agglomerato di antichi Stati in perenne conflitto su qualsiasi cosa, esaurita prima l'economia coloniale e poi la sbornia da ricostruzione post bellica, si sia serenamente avviata, per individualismo, verso un ampiamente prevedibile e inevitabile declino.
Perché è un vaso di coccio (anzi: tanti vasetti più o meno grossi) tra giganti che hanno, tra gli altri vantaggi, 1) unione politica (unico governo che decide e fine) 2) uniformità culturale (più o meno forzata) 3) moneta comune ma "per davvero"
Non serve alcuna manovra nell'ombra per causare il declino dell'Europa, era inevitabile per la sua stessa struttura.








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