Non è migliore nei vari componenti, ma il pacchetto è più equilibrato.
La Tracer 9 base non è una moto ben dotata a livello di freni e sospensioni, e non lo sono nemmeno i due modelli di “prestigio” GT e GT+, nonostante la presenza di sospensioni elettroniche regolabili su due livelli.
Però è una moto che ha avuto una costante (e lenta evoluzione) sin dagli albori.
La prima Tracer 900 faceva cagare sotto tanti aspetti, compreso quello delle finiture (ricordate le orrende vitone a vista delle maniglie del passeggero?).
Nel tempo l’hanno affinata sotto tutti gli aspetti, comprese le sospensioni.
Non raggiungono certo il livello di eccellenza, ma hanno acquisito una taratura sempre più consona all’utilizzo della moto.
La Tiger Sport 800 è appena nata, qualche piccolo difettuccio di gioventù c’è l’ha, anche se in parte sfrutta l’esperienza del progetto 660.
I tecnici inglesi hanno migliorato alcuni aspetti (decisamente sottotono) della 660, freni e sospensioni in primis, e questo è già un bell’andare.
È stata aperta la strada giusta, e basta rivolgersi ad uno specialista (FG Gubellini ad esempio) per trovare in fretta l’optimum.
Ottima cosa, ma rimane il sospetto che si poteva fare già da subito quel qualcosina in più.
Maledetta economia…
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