Originariamente Scritto da
357magnum
"Lo stato vive al di sopra delle nostre possibilità" è una affermazione che ha poco senso, perdonami, dato che lo stato siamo noi. Noi tutti.
Che lo stato sprechi e spenda male è cosa certa , certissima, e che debba essere ridotta la pressione fiscale e l'ingerenza dello stato in molti settori è cosa che condivido in pieno.
Tuttavia addebitare ad Equitalia dei suicidi mi pare un pò esagerato.
Son d'accordo che Equitalia debba funzionare bene, e che potrebbe funzionare meglio, ma non è un istituto di beneficenza e non può e forse non deve avere quelle caratteristiche.
Il combattere l'evasione fiscale, per far pagare tutti e quindi (forse) far pagar di meno è cosa che è differente dal dover riscuotere ciò che è dovuto.
Vogliamo far dimagrire il bilancio dello Stato? Sono d'accordissimo.
Vogliamo rendere più efficente e più efficace la spesa dello Stato? Sono d'accordissimo.
Ma cosa c'entra tutto questo con il recupero e l'esazione dei tributi?
Forse che quelle somme non sono dovute?
Oppure lo sono?
Quanto agli amministratori pubblici, non vedo perchè debba esserci un tetto retributivo, sopratutto così diverso da quello che accade nel privato.
Non riusciamo ad eliminare capre e pecore? E allora sai , rinunciamo proprio se partiamo da questo presupposto.
Dobbiamo eliminare capre e pecore, dobbiamo pretendere che gli amministratori pubblici siano i migliori, dev'essere motivo di orgoglio e di qualificazione essere un amministratore pubblico e/o un pubblico dipendente.
O si cambia la mentalità disfattista..oppure lasciamo proprio stare....
Quindi se uno stipendio elevato serve per garantirmi un genio che faccia funzionare al meglio la macchina di Equitalia , ben venga. Ma che lavori adeguatamente allo stipendio che prende. Altrimenti via a calci in culo.
Calci in culo che vanno dati a CHIUNQUE non faccia compiutamente il proprio dovere. Chiunque, senza buonismi e remissione dei peccati; per quella c'è la Chiesa, per chi ci crede.
Qui chi sbaglia, paga.
E se Equitalia usa metodi illegali (ne dubito)....dove caspita sta la magistratura?
A pensare alle zoccole di Vittorio Emanuele?
Forse è di questo che si dovrebbero occupare... ma anche qui...chi sbaglia deve pagare.
In Italia , ed è questo il problema, s'invoca sempre una qualche giustificazione: per non pagare le tasse, per non pagare le rateizzazioni di Equitalia, per non aver fatto il proprio dovere, ecc ecc ecc