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immigrati e accoglienza
abbiamo sempre guardato queste nazioni come un esempio da imitare,bene non mi è chiaro se siamo più civili o più coglioni:biggrin3:
La Svezia caccia 80 mila migranti: “Abbiamo paura, sono troppi” - La Stampa
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La seconda che hai scritto.
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Io direi la terza che non hai detto .
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ammazziamoli tutti cazzu cazzu......
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo scrofo
ammazziamoli tutti cazzu cazzu......
vabbè,sei monotono,dopo un pò vai a noia:biggrin3:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Angelik57
Io direi la terza che non hai detto .
cioè?
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ma dai stavo scherzando .... :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo scrofo
ma dai stavo scherzando .... :D
qualcuno potrebbe prendere spunto:biggrin3:
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vabbé che pretendete.....da settembre gli Hanno ammazzato giá due addetti all'accoglienza profughi...e in entrambi i casi gli esecutori erano richiedenti asilo.......
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La Svezia ha una percentuale mostruosa di richiedenti asilo rispetto alla popolazione , la più alta in Europa.
Il paragone non regge più di tanto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Osva75
La Svezia ha una percentuale mostruosa di richiedenti asilo rispetto alla popolazione , la più alta in Europa.
Il paragone non regge più di tanto.
onestamente non ne farei una questione prettamente percentuale,sposterei il ragionamento sulle possibilità concrete di assistenza che si possono offrire,probabilmente quei paesi hanno considerato raggiunto il limite oltre il quale la dignità ,per i loro standard ,non è accettabile,noi siamo ben lungi dal superarlo quel limite,semplicemente perchè non abbiamo dignità nemmeno per noi:biggrin3:
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Questo è vero...
Però pure i numeri pesano.
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La seconda perché noi non faremo quello che fa la Svezia oggi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
edotto
La seconda perché noi non faremo quello che fa la Svezia oggi.
Senza il condizionale, l'abbiamo già fatto.
Ci siamo già dimenticati di Cara Mineo?
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ma perche non se li piglia la Finlandia, la ci sta un sacco di spazio oppure la groenlandia
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel County
ma perche non se li piglia la Finlandia, la ci sta un sacco di spazio oppure la groenlandia
Beh se la metti cosi anche la siberia è smisurata :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Filomao
Beh se la metti cosi anche la siberia è smisurata :D
a parte gli scherzi, pensandoci, la Russia ha moltissime vecchie closed cities disabitate, i pigli i piazzi la, li fai lavora', che fastidio ti danno
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel County
a parte gli scherzi, pensandoci, la Russia ha moltissime vecchie closed cities disabitate, i pigli i piazzi la, li fai lavora', che fastidio ti danno
Grazie graziella :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
armageddon
cioè?
Cioè che abbiamo ancora memoria, noi siamo stati lo stato europeo con più emigrazione sia in europa che nel mondo .
Nell'arco di poco più di un secolo un numero quasi equivalente all'ammontare della popolazione al momento dell'Unità d'Italia si avventurava verso l'ignoto.
Si trattò di un esodo che toccò tutte le regioni italiane. Tra il 1876 e il 1900 l'esodo interessò prevalentemente le regioni settentrionali con tre regioni che fornirono da sole il 47 per cento dell'intero contingente migratorio: il Veneto (17,9), il Friuli Venezia Giulia (16,1 per cento) e il Piemonte (12,5 per cento.
Nei due decenni successivi il primato migratorio passò alle regioni meridionali. Con quasi tre milioni di persone emigrate soltanto da Calabria, Campania e Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia.Gli italiani sono sempre al primo posto tra le popolazioni migranti comunitarie (1.185.700 di cui563.000 in Germania, 252.800 in Francia e 216.000 in Belgio) seguiti da portoghesi, spagnoli e greci. Gli italiani all'estero secondo le stime del Ministero per gli Affari Esterierano nel 19865.115.747, di cui il 43 per cento nelle Americhe e il 42,9 in Europa. L'entità delle collettività di origine italiana ammonta invece a decine di milioni, comprendendo i discendenti degli immigrati nei vari paesi. Al primo posto troviamo l'Argentina con 15 milioni di persone, gli Stati Uniti con 12 milioni, il Brasile con 8 milioni, il Canada con un milione e l'Australia con 540.000 persone
Emigrazione italiana per regione 1876-1900, 1901-1915
Piemonte
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709.076 |
13,5 |
831.088 |
9,5 |
Lombardia
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519.100 |
9,9 |
823.695 |
9,4 |
Veneto
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940.711 |
17,9 |
882.082 |
10,1 |
| Friuli V.G. |
847.072 |
16,1 |
560.721 |
6,4 |
| Liguria |
117.941 |
2,2 |
105.215 |
1,2 |
Emilia
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220.745 |
4,2 |
469.430 |
5,4 |
Toscana
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290.111 |
5,5 |
473.045 |
5.4 |
Umbria
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8.866 |
0,15 |
155.674 |
1,8 |
Marche
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70.050 |
1,3 |
320.107 |
3,7 |
Lazio
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15.830 |
0,3 |
189.225 |
2,2 |
Abruzzo
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109.038 |
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486.518 |
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Molise
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136.355 |
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171.680 |
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Campania
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520.791 |
9,9 |
955.188 |
10,9 |
Puglia
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50.282 |
1,0 |
332.615 |
3,8 |
Basilicata
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191.433 |
3,6
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194.260 |
2,2 |
Calabria
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275.926 |
5,2 |
603.105 |
6,9 |
| Sicilia |
226.449 |
4,3 |
1.126.513 |
12,8 |
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Totale espatri
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5.257.911 |
100,0 |
8.769.749 |
100,0 |
Fonte: Rielaborazione dati Istat in Gianfausto Rosoli, Un secolo di emigrazione italiana 1876-1976,Roma, Cser, 1978.Principali paesi di emigrazione italiana 1876-1976 Francia
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4.117.394 |
Stati Uniti |
5.691.404 |
Svizzera
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3.989.813 |
Argentina |
2.969.402 |
| Germania |
2.452.587 |
Brasile |
1.456.914 |
| Belgio |
535.031 |
Canada |
650.358 |
Gran Bretagna
|
263.598 |
Australia |
428.289 |
Altri
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1.188.135 |
Venezuela |
285.014 |
| Totale |
12.546.558 |
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11.481.381 |
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Angelik57
Cioè che abbiamo ancora memoria, noi siamo stati lo stato europeo con più emigrazione sia in europa che nel mondo .
Nell'arco di poco più di un secolo un numero quasi equivalente all'ammontare della popolazione al momento dell'Unità d'Italia si avventurava verso l'ignoto.
Si trattò di un esodo che toccò tutte le regioni italiane. Tra il 1876 e il 1900 l'esodo interessò prevalentemente le regioni settentrionali con tre regioni che fornirono da sole il 47 per cento dell'intero contingente migratorio: il Veneto (17,9), il Friuli Venezia Giulia (16,1 per cento) e il Piemonte (12,5 per cento.
Nei due decenni successivi il primato migratorio passò alle regioni meridionali. Con quasi tre milioni di persone emigrate soltanto da Calabria, Campania e Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia.Gli italiani sono sempre al primo posto tra le popolazioni migranti comunitarie (1.185.700 di cui563.000 in Germania, 252.800 in Francia e 216.000 in Belgio) seguiti da portoghesi, spagnoli e greci. Gli italiani all'estero secondo le stime del Ministero per gli Affari Esterierano nel 19865.115.747, di cui il 43 per cento nelle Americhe e il 42,9 in Europa. L'entità delle collettività di origine italiana ammonta invece a decine di milioni, comprendendo i discendenti degli immigrati nei vari paesi. Al primo posto troviamo l'Argentina con 15 milioni di persone, gli Stati Uniti con 12 milioni, il Brasile con 8 milioni, il Canada con un milione e l'Australia con 540.000 persone
Emigrazione italiana per regione 1876-1900, 1901-1915
Piemonte
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709.076 |
13,5 |
831.088 |
9,5 |
Lombardia
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519.100 |
9,9 |
823.695 |
9,4 |
Veneto
|
940.711 |
17,9 |
882.082 |
10,1 |
| Friuli V.G. |
847.072 |
16,1 |
560.721 |
6,4 |
| Liguria |
117.941 |
2,2 |
105.215 |
1,2 |
Emilia
|
220.745 |
4,2 |
469.430 |
5,4 |
Toscana
|
290.111 |
5,5 |
473.045 |
5.4 |
Umbria
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8.866 |
0,15 |
155.674 |
1,8 |
Marche
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70.050 |
1,3 |
320.107 |
3,7 |
Lazio
|
15.830 |
0,3 |
189.225 |
2,2 |
Abruzzo
|
109.038 |
2,1 |
486.518 |
5,5 |
Molise
|
136.355 |
2,6 |
171.680 |
2,0 |
Campania
|
520.791 |
9,9 |
955.188 |
10,9 |
Puglia
|
50.282 |
1,0 |
332.615 |
3,8 |
Basilicata
|
191.433 |
3,6
|
194.260 |
2,2 |
Calabria
|
275.926 |
5,2 |
603.105 |
6,9 |
| Sicilia |
226.449 |
4,3 |
1.126.513 |
12,8 |
|
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|
|
|
Totale espatri
|
5.257.911 |
100,0 |
8.769.749 |
100,0 |
Fonte: Rielaborazione dati Istat in Gianfausto Rosoli, Un secolo di emigrazione italiana 1876-1976,Roma, Cser, 1978.Principali paesi di emigrazione italiana 1876-1976 Francia
|
4.117.394 |
Stati Uniti |
5.691.404 |
Svizzera
|
3.989.813 |
Argentina |
2.969.402 |
| Germania |
2.452.587 |
Brasile |
1.456.914 |
| Belgio |
535.031 |
Canada |
650.358 |
Gran Bretagna
|
263.598 |
Australia |
428.289 |
Altri
|
1.188.135 |
Venezuela |
285.014 |
| Totale |
12.546.558 |
|
11.481.381 |
Sicuramente è così,ti ricordo però che le modalità sono state diverse,molto diverse,mio padre e mio suocero sono stati emigranti,entrambi con documenti e in un periodo storico che permetteva grandi flussi di manodopera,in questo momento non mi sembra ci siano i presupposti per dare tutto a tutti,non in Italia almeno.
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Mohamed jr arriva in Francia insieme ai suoi genitori e viene iscritto alla prima elementare.
Nel primo giorno di scuola la maestra li chiede: Come Ti chiami. Mohamed rispose il bambino. La maestra: guarda, in Francia il nome Mohamed non esiste, da oggi in poi ti chiamerai Francois. Finito il primo giorno di scuola torna il ragazzino a casa e la mamma li chiede, allora, come è andata a scuola Mohamed? il che rispose, guarda da oggi in poi mi chiamo Francois perché che il nome Mohamed in Francia non esiste. La mamma sentendo il bambino inizia strapparsi i capelli e urlare : Ti vergoni del tuo nome, vuoi diventare la vergogna della famiglia, dei tuoi parenti, della tua religione? e inizia picchiare il bambino per non dimenticarsi mai come si chiama.
la sera arriva a casa il padre e la madre subito a lamentarsi del accaduto; il padre quando senti tutto ciò riprende il ragazzino e inizia picchiarlo anche lui per non dimenticarsi mai le sue radici.
Il secondo giorno va Mohamed a scuola e quando lo vidi la maestra pieno di lividi li chiede: Cos'è successo Francois, perché sei pieno di lividi piccolo mio? Il bambino: Una catastrofe maestra, dopo poco che sono diventato francese sono stato aggredito e picchiato da quei due arabi che stano a casa mia.
PS: Se non e gradita la barzelletta chiedo gentilmente ai mod di rimuoverla.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Angelik57
Cioè che abbiamo ancora memoria, noi siamo stati lo stato europeo con più emigrazione sia in europa che nel mondo .
Nell'arco di poco più di un secolo un numero quasi equivalente all'ammontare della popolazione al momento dell'Unità d'Italia si avventurava verso l'ignoto.
Si trattò di un esodo che toccò tutte le regioni italiane. Tra il 1876 e il 1900 l'esodo interessò prevalentemente le regioni settentrionali con tre regioni che fornirono da sole il 47 per cento dell'intero contingente migratorio: il Veneto (17,9), il Friuli Venezia Giulia (16,1 per cento) e il Piemonte (12,5 per cento.
Nei due decenni successivi il primato migratorio passò alle regioni meridionali. Con quasi tre milioni di persone emigrate soltanto da Calabria, Campania e Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia.Gli italiani sono sempre al primo posto tra le popolazioni migranti comunitarie (1.185.700 di cui563.000 in Germania, 252.800 in Francia e 216.000 in Belgio) seguiti da portoghesi, spagnoli e greci. Gli italiani all'estero secondo le stime del Ministero per gli Affari Esterierano nel 19865.115.747, di cui il 43 per cento nelle Americhe e il 42,9 in Europa. L'entità delle collettività di origine italiana ammonta invece a decine di milioni, comprendendo i discendenti degli immigrati nei vari paesi. Al primo posto troviamo l'Argentina con 15 milioni di persone, gli Stati Uniti con 12 milioni, il Brasile con 8 milioni, il Canada con un milione e l'Australia con 540.000 persone
Emigrazione italiana per regione 1876-1900, 1901-1915
Piemonte
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709.076 |
13,5 |
831.088 |
9,5 |
Lombardia
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519.100 |
9,9 |
823.695 |
9,4 |
Veneto
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940.711 |
17,9 |
882.082 |
10,1 |
| Friuli V.G. |
847.072 |
16,1 |
560.721 |
6,4 |
| Liguria |
117.941 |
2,2 |
105.215 |
1,2 |
Emilia
|
220.745 |
4,2 |
469.430 |
5,4 |
Toscana
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290.111 |
5,5 |
473.045 |
5.4 |
Umbria
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8.866 |
0,15 |
155.674 |
1,8 |
Marche
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70.050 |
1,3 |
320.107 |
3,7 |
Lazio
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15.830 |
0,3 |
189.225 |
2,2 |
Abruzzo
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109.038 |
2,1 |
486.518 |
5,5 |
Molise
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136.355 |
2,6 |
171.680 |
2,0 |
Campania
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520.791 |
9,9 |
955.188 |
10,9 |
Puglia
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50.282 |
1,0 |
332.615 |
3,8 |
Basilicata
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191.433 |
3,6
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194.260 |
2,2 |
Calabria
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275.926 |
5,2 |
603.105 |
6,9 |
| Sicilia |
226.449 |
4,3 |
1.126.513 |
12,8 |
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Totale espatri
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5.257.911 |
100,0 |
8.769.749 |
100,0 |
Fonte: Rielaborazione dati Istat in Gianfausto Rosoli, Un secolo di emigrazione italiana 1876-1976,Roma, Cser, 1978.Principali paesi di emigrazione italiana 1876-1976 Francia
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4.117.394 |
Stati Uniti |
5.691.404 |
Svizzera
|
3.989.813 |
Argentina |
2.969.402 |
| Germania |
2.452.587 |
Brasile |
1.456.914 |
| Belgio |
535.031 |
Canada |
650.358 |
Gran Bretagna
|
263.598 |
Australia |
428.289 |
Altri
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1.188.135 |
Venezuela |
285.014 |
| Totale |
12.546.558 |
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11.481.381 |
Interessante la voce che riguarda la regione lazio, solamente lo 0,3%
Forse già all'epoca erano quasi tutti assunti alle dipendenze dello stato..i più facenti parassiti e fancazzisti :D
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Interessante la voce che riguarda la Sardegna...
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Moltissimo! forse all'epoca non erano ancora stati annessi!:risate2:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
armageddon
più coglioni... senza ombra di dubbio.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
elerum
Mohamed jr arriva in Francia insieme ai suoi genitori e viene iscritto alla prima elementare.
Nel primo giorno di scuola la maestra li chiede: Come Ti chiami. Mohamed rispose il bambino. La maestra: guarda, in Francia il nome Mohamed non esiste, da oggi in poi ti chiamerai Francois. Finito il primo giorno di scuola torna il ragazzino a casa e la mamma li chiede, allora, come è andata a scuola Mohamed? il che rispose, guarda da oggi in poi mi chiamo Francois perché che il nome Mohamed in Francia non esiste. La mamma sentendo il bambino inizia strapparsi i capelli e urlare : Ti vergoni del tuo nome, vuoi diventare la vergogna della famiglia, dei tuoi parenti, della tua religione? e inizia picchiare il bambino per non dimenticarsi mai come si chiama.
la sera arriva a casa il padre e la madre subito a lamentarsi del accaduto; il padre quando senti tutto ciò riprende il ragazzino e inizia picchiarlo anche lui per non dimenticarsi mai le sue radici.
Il secondo giorno va Mohamed a scuola e quando lo vidi la maestra pieno di lividi li chiede: Cos'è successo Francois, perché sei pieno di lividi piccolo mio? Il bambino: Una catastrofe maestra, dopo poco che sono diventato francese sono stato aggredito e picchiato da quei due arabi che stano a casa mia.
PS: Se non e gradita la barzelletta chiedo gentilmente ai mod di rimuoverla.
Ma le barzellette non dovrebbero far ridere?
A te fà ridera sta cosa??
mah...
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Come ho già letto sopra,le modalità sono state molto diverse,nelle Meriche come si diceva all'epoca occorreva forza lavoro e i nostri avi andavano giù e lavoravano in condizioni pessime,non infastidendo nessun Americano(visto che gli indigeni di lì sono i pellerossa,il resto è un miscuglio di razze la nostra compresa)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
maxsamurai
Come ho già letto sopra,le modalità sono state molto diverse,nelle Meriche come si diceva all'epoca occorreva forza lavoro e i nostri avi andavano giù e lavoravano in condizioni pessime,non infastidendo nessun Americano(visto che gli indigeni di lì sono i pellerossa,il resto è un miscuglio di razze la nostra compresa)
bhe inzomma..intanto ci hanno esportato la mafia..e altre cosucce..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Mr. RustyNail
bhe inzomma..intanto ci hanno esportato la mafia..e altre cosucce..
Ogni popolazione che è andata a formare quella nazione ci ha esportato cose buone e cose cattive
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E' evidente che , a prescindere da come la si pensi (progressisti o conservatori) l'Europa e il mondo occidentale in generale non potra' reggere nei prossimi anni l'impatto di centinaia di migliaia di immigrati.
Qui gia' da un sacco di tempo la politica (con la p maiuscola) avrebbe dovuto accollarsi le sorti di questi poveracci in cerca di uno straccio di futuro.
"Avrebbe dovuto" appunto....
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Citazione:
Originariamente Scritto da
bessol
E' evidente che , a prescindere da come la si pensi (progressisti o conservatori) l'Europa e il mondo occidentale in generale non potra' reggere nei prossimi anni l'impatto di centinaia di migliaia di immigrati.
Qui gia' da un sacco di tempo la politica (con la p maiuscola) avrebbe dovuto accollarsi le sorti di questi poveracci in cerca di uno straccio di futuro.
"Avrebbe dovuto" appunto....
E un analisi interessante, alla quale , pero, manca un benche minimo respiro propositivo.......secondo te, la politica con la p maiuscola, cosa avrebbe dovuto fare?
Bada che la mia nn e una domanda retorica, ma davvero non riesco a immaginare una soluzione praticabile, votabile, e messa in campo col giusto tempismo
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo scrofo
ammazziamoli tutti cazzu cazzu......
E requisiamogli i beni, non dimenticartelo. Secondo una nota usanza europea.
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Non è possibile accogliere tutti... sono decine di migliaia al mese. Non c'è un paese che li possa accogliere con questa mole di arrivi e non c'è un paese che abbia previsto una tale situazione. Quando noi si andava in Argentina (Australia, Venezuela, Stati Uniti, Sud Africa, Canada, ecc. uno vale l'altro...) tanto per cominciare, si arrivava col cappello in mano e rispettando il paese che ci stava accogliendo. Non venivamo accolti molto meglio di oggi, le impronte non venivano prese ma un mesetto di quarantena (vera, no telefono e hotel...) si faceva senza discutere. E piagnucolare (non si capisce che vergogna sia farsi prendere le impronte digitali...) non serviva, perché non c'era la tv a mostrare l'evento al mondo intero quindi non c'era nessuno da intenerire. E nessuno si inteneriva.
Si emigrava, passatemi il termine, più dignitosamente. Non per nulla se ci andate oggi, in questi stati, qualcosa di ciò che hanno fatto i nostri nonni c'è ancora e le persone sono ricordate in gran parte in positivo. Non si poteva emigrare a random, le frontiere all'occorrenza venivano chiuse anche allora, quando si era troppi si era troppi, anche in stati che sono 15 volte l'Italia come estensione. Si veniva rispediti indietro senza tante moine, spesso gli stessi emigrati facevano sapere ai parenti se era possibile raggiungerli oppure no. Mi sono fatto raccontare un bel po' di storie dai miei zii, non era per nulla rose e fiori. Era meglio di ciò che lasciavano, ovvio, ma stavano lasciando il nulla. Veramente e letteralmente il nulla.
Peraltro, 12 milioni di emigrati Italiani in 100 anni sono 10.000 al mese, vero... ma siamo andati in tutto il mondo, un mondo grande decine di volte l'Europa e con la metà degli abitanti. C'era posto per tutti... mentre oggi, qui in Friuli abbiamo un paio di paeselli in cui il numero di immigrati avvicina quello degli abitanti.
Quand'è toccato a noi non abbiamo invaso New York, eravamo quattro gatti rispetto agli autoctoni, tranne forse in Australia. La percezione era diversa, non credo che i paesi che negli anni ci hanno accolti si siano mai sentiti invasi. Gli Svedesi hanno fatto i loro calcoli e hanno semplicemente constatato che non ci stanno dentro. E altrettanto semplicemente l'hanno detto. Inutile indorare la pillola, sono meno di 10 milioni, non possono accogliere all'infinito e di questa migrazione nessuno sta vedendo la fine. Meglio, anzi, molto meglio pensarci prima... e loro lo hanno fatto. Tutto qua.
Presi uno ad uno poi, noi stessi non saremmo disposti a rinunciare alla penombra di futuro che ci siamo conquistati per lasciarne una parte a chi non ne ha proprio. Non vedo come possa farlo la politica (che del futuro dei popoli se ne catafotte) e in ogni caso qualcuno dovrà pure avvertirli, che ad un certo punto l'ingranaggio si grippa e emigrare diventa deleterio per sé e per gli altri.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
flag
E un analisi interessante, alla quale , pero, manca un benche minimo respiro propositivo.......secondo te, la politica con la p maiuscola, cosa avrebbe dovuto fare?
Bada che la mia nn e una domanda retorica, ma davvero non riesco a immaginare una soluzione praticabile, votabile, e messa in campo col giusto tempismo
Quando dico "qui" intendo la nostra Europa, cosa sta aspettando la comunita' europea ad elaborare una proposta condivisa?
So' benissimo che tipo di crisi stia passando questa istituzione, ogni stato gioca a scaricabarile e passa il cerino acceso al proprio confinante.
E' un tema esplosivo me ne rendo conto, ma o si cambia o altrimenti questa pseudo-unione non ha alcuna ragione di esistere.
Se uno stato ha deciso di farne parte deve anche accettarne l'onere e non limitarsi a pattugliare i confini.
Altrimenti via Schengen e torniamo alle vecchie frontiere con carta d'identita' e passaporto in mano
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Citazione:
Originariamente Scritto da
valterone
E piagnucolare (non si capisce che vergogna sia farsi prendere le impronte digitali...).......
Non è che piagnucolino perché devono farsi prendere le impronte, è che la legge attuale (accordo di Dublino se non sbaglio?) prevede che si debbano fermare nel paese in cui sono identificati. E loro vogliono andare altrove quindi cercano di evitare.
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In Italia si accoglie solo per specularci sopra. IMHO basta!
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Citazione:
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paper
Non è che piagnucolino perché devono farsi prendere le impronte, è che la legge attuale (accordo di Dublino se non sbaglio?) prevede che si debbano fermare nel paese in cui sono identificati. E loro vogliono andare altrove quindi cercano di evitare.
Di grazia, altrove dove? Che dovunque vadano sono sempre in braghe di tela? Continuano a circolare di qua e di la come stanno facendo attualmente ? Suvvia....
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flag
E un analisi interessante, alla quale , pero, manca un benche minimo respiro propositivo.......secondo te, la politica con la p maiuscola, cosa avrebbe dovuto fare?
Bada che la mia nn e una domanda retorica, ma davvero non riesco a immaginare una soluzione praticabile, votabile, e messa in campo col giusto tempismo
Non so tu...ma io non ho ricordi di una politica con la P maiuscola...
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edotto
Di grazia, altrove dove? Che dovunque vadano sono sempre in braghe di tela? Continuano a circolare di qua e di la come stanno facendo attualmente ? Suvvia....
Per esempio non in Italia o Grecia ma in Germania o altri paesi dell'Europa settentrionale. O dalla Francia in Inghilterra.
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bessol
Quando dico "qui" intendo la nostra Europa, cosa sta aspettando la comunita' europea ad elaborare una proposta condivisa?
So' benissimo che tipo di crisi stia passando questa istituzione, ogni stato gioca a scaricabarile e passa il cerino acceso al proprio confinante.
E' un tema esplosivo me ne rendo conto, ma o si cambia o altrimenti questa pseudo-unione non ha alcuna ragione di esistere.
Se uno stato ha deciso di farne parte deve anche accettarne l'onere e non limitarsi a pattugliare i confini.
Altrimenti via Schengen e torniamo alle vecchie frontiere con carta d'identita' e passaporto in mano
La mia domanda era differente.
Essendo tu un cittadino, e quinsi per definizione chiamato, se non a proporre, com e nel caso della democrazia diretta grilliana, a votare, o quantomeno a dare consenso a una eventual soluzione, quale auspicheresti?
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Stinit
Non so tu...ma io non ho ricordi di una politica con la P maiuscola...
Un ennesima risposta a una domanda che non ho fatto :)
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Bisognerebbe aiutare a risolvere i conflitti che generano i flussi migratori i anzitutto
Poi come qualcuno ha già detto ci vorrebbe una politica comunitaria condivisa ma in tempi duri come quelli che stiamo vivendo ognuno cerca di proteggere al meglio il suo orticello !
Penso che Dublino sia oramai superato se si vuole mantenere shenghen ......
Ma comunque son problemi di difficile soluzione