L'amico di mio padre nonchè lontano parente, Parlotti, morì all'Isola di Man cercando di vincere il titolo del motomondiale del 72.
Il suo collega nonchè grande amico Agostini, dopo la sua morte, si rifiutò di correre il TT perchè troppo pericoloso, da qui una protesta ripresa da tanti altri che finì con l'asclusione del TT dai circuiti del mondiale.
Mio papà seguiva spesso Gilberto e ne racconta spesso. Si dormiva nei box assieme alle moto e spesso al seguito c'era solo il meccanico e qualche amico che dava aiuti e spippoli vari.
Tutto molto più genuino ma molto molto pericoloso....