




pisa 250 montate
qualifier rr


Vorrei aggiornarvi a riguardo del RILASCIO di NULLAOSTA per il montaggio di pneumatici con misure differenti da quelle riportate sulla carta di circolazione della vostra moto.
A quanto mi è stato confermato dopo alcuni chiarimenti ulteriori (...), l'OMOLOGAZIONE di una MOTO è un processo piuttosto lungo ed articolato che avviene a livello europero ed che abbina univocamente un certo modello di moto ad 1 specifica misura di pneumatico.
Non è quindi uso di una casa costruttrice eseguire omologazioni multiple (se non in caso si alcuni specifici modelli), anche per una ovvia ragione di costi.
Nel caso quindi dei modelli con motore 955 del 2002 l'abbinamento era:
- misura 180/55 per Speed/Daytona con forcelone gemello
- misura 190/50 per Speed/Daytona con forcelone singolo
Questo, in estrema sintesi ed in via definitiva, significa che
"non esistono in tutta Europa certificati omologativi comprovanti l'intercambiabilità tra loro dei vari pneumatici"
e quindi la casa costruttrice non può rilasciare i nullaosta suddetti (quanto accadeva in passato conta poco anche in virtù del fatto che i modelli circolanti erano pochi e forse le richieste di questo tipo molte meno).
In tale caso quindi l'unica soluzione plausibile potrebbe essere di rivolgersi ad un ente terzo (una AZIENDA DI CERTIFICAZIONE come il TUV oppure un INGEGNERE ABILITATO) che svolga una perizia scritta sulla moto con il nuovo pneumatico (di costo comuque non inferiore ai 500-1000 Euro) che poi andrà portata, assieme alla dichiarazione di "montaggio a regola d'arte", alla Motorizzazione Civile per visita, prova del veicolo e successivo aggiornamento della carta di circolazione.
Nulla vieta comunque di montare pneumatici di misure non riportate sul libretto di circolazione per uso in pista ma non lo si faccia in strada, dove c'è il rischio di pesanti verbali o addirittura del ritiro della moto.
A sto punto, considerando il rapporto costi-benefici-rischi giudicate voi se il gioco vale la candela: per me no!
Alla prossima
La moto è una passione, non importa quale sia ma basta guidarne una ed andare !






Io, come gia' da un bel pezzo e non solo per le gomme, mi assumo le mie responsabilita' e ovviamente spero che mi vada sempre dritta.
L'avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l'avidità è giusta, l'avidità funziona, l'avidità chiarifica, penetra e cattura l'essenza dello spirito evolutivo. L'avidità in tutte le sue forme, l'avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l'umanità.


Come al solito Filo,
la responsabilità è di noi motociclisti sia che si tratti di pompe radiali, dischi freno, forcelle, telaietti ecc.
Quella non ce la toglie nessun benedetto nullaosta...
Take care man
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La moto è una passione, non importa quale sia ma basta guidarne una ed andare !


Corretta osservazione, non volevo essere così drastico ma la questione di un eventuale GRAVE SINISTRO peggiora di tanto la questione.
Le assicurazioni incaricano periti che verificano tutti gli aspetti tutto e purtroppo le gomme sono una delle poche cose riportate sul libretto della moto...
La moto è una passione, non importa quale sia ma basta guidarne una ed andare !
Mah, io ho una polizza con la Alliaz ( meglio chiamabili come Ladrianz) e questi qui includono automaticamente nei contratti per motocicli l'opzione della rinuncia alla rivalsa, che copre anche situazioni del genere e varie altre.
Basta informarsi un po' prima di firmare!
Il rischio maggiore è l'inculata delle forze dell'ordine, altroché.