Stamattina finalmente ho chiamato il mio concessionario di FI (Vittorio Olivi), che approfitto per ringraziare della cortesia e della pazienza, per immatricolare la mia Street.
Dopo le pratiche e la stipula dell'assicurazione mi sono presentato alla concessionaria alla riapertura pomeridiana ed ho quindi potuto ritirare la mia Furia, così l'ho battezzata. Che dire: era splendente, nella sua livrea nera; raccolta nelle dimensioni ma muscolosa nell'aspetto; insomma fantastica.
Dopo le necessarie raccomandazioni di Vittorio sono partito, emozionato come uno scolaretto al primo giorno di scuola. Era freddo, cielo grigio e monotono ma, in sella alla Street, a me è sembrata una giornata bellissima.
L'ho guidata nel traffico cittadino per una ventina di Km. prima e poi per altri 40 con in sella mia moglie, che fortunatamente mi sopporta e sta condividendo con me questa passione.
Cercando di essere il più obiettivo possibile proverò ad elencare brevemente le mie personali impressioni di guida della nuova moto (non ho esperienza quindi prendetele per quello che valgono):
- Frizione: non mi è sembrata particolarmente morbida e forse non molto più dura della Street che avevo provato a fine settembre con 1.700 Km. Vedremo dopo il rodaggio. Stacca subito ed è precisa e progressiva: non ho infatti avuto problemi nelle partenze da fermo.
- Cambio: me lo aspettavo più duro ma mi ha piacevolmente sorpreso per gli innesti precisi sia in accelerazione che in scalata. Devo dire che con i limiti imposti dal rodaggio (i primi 480 km. a max 5.000giri/min.) avrei potuto mettere in 5a e non cambiare quasi più; tanto il motore tira forte dai 2.000 giri in poi.
- Motore:Tira forte, sempre, e nonostante mi ripetessi di andare piano, per l'inesperienza e per il rodaggio, mi sono trovato in un baleno a 130 Km./h. in tangenziale semplicemente spalancando il gas in 5a (CHE GODURIA!)
Il rumore inizialmente quasi represso, cambia suono abbastanza repentinamente, non so se per gli scarichi o per l'aspirazione, e diventa rabbioso credo dopo i 4500/5000 giri. Una vera musica, che però incita a tenere il motore verso la coppia max.
Dal lato negativo effettivamente ho notato l'effetto apri / chiudi del gas piuttosto marcato e fastidioso sopratutto per il passeggero. Problema sembra in parte ridotto dal mio graduale affiatamento con il mezzo e in particolare con gas e frizione.
- Ciclistica: anche in questo caso è veramente una goduria. Viaggiando da solo o in due mi è sembrato di conoscere da sempre la moto e, nonostante non abbia fatto pieghe da brivido o impennate all'uscita dalle curve, mi sono veramente divertito , senza affaticarmi fisicamente (grazie all'ottima posizione di guida) o dovermi impegnare per mantenere le traiettorie in piega. Dato che ho guidato per adesso solo in città, immagino cosa la Street possa fare fra i tornanti di una strada di montagna...
- Ammortizzatori: ottimi in città per l'assorbimento delle buche che purtroppo imperano nelle ns. strade. Probabilmente un po' troppo morbidi quando la guida diventa più impegnativa.
- Freni: il disco posteriore è modulabile ma veramente poco potente. L'anteriore è ben modulabile e probabilmente anche sufficientemente potente (onestamente non ho avuto modo di testarlo a dovere). Forse l'avrei preferito un po' più pronto a parità di pressione esercitata sulla leva.
Non mi sembra di aver tralasciato niente e concludo questo monologo confermando che la Street è veramente una moto eccellente, alla portata di tutti, facile e intuitiva da guidare, ma con una coppia ed una potenza che non sono alla portata di tutti.
Bisogna avere sempre il polso collegato al cervello perchè è facile trovarsi a superare i propri limiti che, almeno per quanto mi riguarda, sono ben al di sotto di quelli della Street.
Grazie per la pazienza.









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