





Sono sempre stato convinto che fosse essenziale avere una buona nozionistica. Poi gli amici mi hanno fatto capire che il fatto che mi interessasse qualunque cosa dava fastidio. Infine ho visto le bestie (mi scusino gli animali) far successo..........
Continuo a pensare che serva: mi apprezzeranno in pochi. Ma sono quelli di cui mi interessa l'apprezzamento!
Prima legge del dibattito
Non discutere mai con un imbecille, la gente potrebbe non notare la differenza




Bravo. Condivido.
La ricerca del sapere, di nuove emozioni (come la lettura di un buon libro, come la musica, il cinema, il teatro) nascono da nostre esigenze spontanee e incrementano, in modo naturale, il nostro bagaglio.
Ma la soddisfazione più grande, almeno per me, è quella di trasmettere e "portare a conoscenza" a coloro a cui interessa, anche una piccola esperienza.
Prima legge del dibattito
Non discutere mai con un imbecille, la gente potrebbe non notare la differenza




Ti capisco è successo anche a me di sbagliare approccio, adesso devo che quasi sempre azzecco lo "stereotipo" anche dai primi scambi, naturalmente con contatti di persona. Sono,invece, un pò più imbranato in ambienti tipo questo forum. Forse perchè è la mia prima esperienza di "contatti virtuali".






il detto sostiene "beata ignoranza"...
io sono per la conoscenza ... ma moderata e serena....
WE ARE GENOA!
Meglio avere tanta conoscenza: quando necessario si potrà sempre passare per ignoranti.
Il contrario invece non vale, se si è ignoranti, passare per colti è difficile.
L'importante comunque, è sempre essere se stessi ed apprezzare le persone per quello che sono e quello che fanno, non per quello che dicono.






dipende da cosa si vuol conoscere..
io vivrei meglio senza questi interrogativi.........![]()
...a volte ritornano!