Citazione Originariamente Scritto da Notturno Visualizza Messaggio
Massì, tutti colpevoli, tutti nello stesso calderone, tutti indistintamente responsabili di non essere come gli altri e di pensarla - magari - come quegli ignoranti dei nostri padri e dei nostri nonni.

Uno qui non ha neppure più il diritto di avere paura per i propri cari, di notte, a casa sua... e, per quanto nella circostanza eventualmente colpevole di aver ecceduto - anche lui ha diritto a un processo, vero Black ? - deve esser per forza di cosa associato a razzismo, omofobia, odio generalizzato per il prossimo... quello si è coricato a fianco di sua moglie, si è svegliato con il cuore in gola e per te è diventato il simbolo del male nel mondo.

Facciamo di ogni erba un fascio, avanti così.

Nessuno tocchi Caino... se Caino si faceva i ca@@i suoi l'altra notte a quest'ora era vivo.
E questo è un fatto.
La prossima volta portatevelo a casa vostra, invece di infangare quel disgraziato che se l'è trovato a casa sua.

mi chiedo quale che sia lo stato drammatico in cui versa questo paese
mi chiedo come possano essere travisate delle semplici constatazioni
mi chiedo dove, quando e perche' raduno fasci d'erba, dal momento che pongo la mia attenzione su fatti diversi sebbene ugualmente tragici, di degrado o di dolore, ecco che parte a randello la foga di presunta giustizia collettiva ,eppure la parola e' chiara, ma non ugualmente chiari sono i pensieri nelle teste, ma non me ne stupisco, non ti auguro di aver paura, ma non ti auguro neppure di ammazzare qualcuno, ne facendolo di guardarlo negli occhi,
perche' poi debba essere associato a razzismo, omofobia, odio generalizzato,
chi spara probabilmente impaurito ma probabilmente non per difendersi seppur in casa sua di notte, non mi e' chiaro, ne era la mia intenzione di stabilire assiomi, ma unicamente una riflessione sulla deriva generale di questo paese,
quanto ai padri e nonni lasciamo fare, sono anagraficamente vicino ai loro tempi, e ti assicuro che pur essendo tutti molto piu' poveri si era indistintamente molto piu' generosi, una volta poeti e naviganti,
ora un giano bifronte, una faccia simpatica e creativa, una faccia collerica e ringhiosa