Ultima modifica di west; 13/08/2008 alle 14:54 Motivo: UnionePost automatica






non diciamo fesserie.... lo scoppio - in assenza di fiammate - è limitato alla camera dello scarico e lì si ferma, sono tutte balle quelle che parlano di rotture tipo cielo dei pistoni, valvole andate o altro....
ho parlato con chi prepara motori di moto private per competizioni... e la mappatura me l'ha fatta lui
spesso un rutto vale più di mille parole
beh io avverto poi uno è liberissimo di far quello che vuole
lo scoppio è causato da una miscelazione magra
la miscelazione magra ha un grande rendimento ma alza la temperatura del cielo del pistone
pertanto se fai un tratto autostradale a fiamma è possibile bucare il pistone
basta ricordarsi che la meccanica non è la moglie del meccanico
scaiooo
ps. non era "custode del mugello"?![]()
Ultima modifica di west; 13/08/2008 alle 15:18 Motivo: UnionePost automatica
boia ragazzi alla fine nn ne vengo mai fuori!!!
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Apparte le varie opinioni,grazie per i consigli
Le strade del signore sono infinite....io "avevo" scelto la TRIPLA

hai ragione era custode
arrive raise hell leave




grima se i scoppiettii in rilascio non sono esagerati ma si limitano a sentrirsi fiacchi senza dar fastidio io ti consiglio la mappa che hai sù ora
al contrario se senti delle vere e proprie revolverate forse è meglio provare con una mappa aperta
io con il Mass con db killer ma senza kat gli scoppiettii sono abbastanza fievoli.....credo che i tuoi non siano molto peggio
ps qui c'è il video ma l'audio non è granchè ....dal vivo si sentono leggermente di più cmq ti puoi fare un'idea![]()
Grazie mille sei stato favoloso!
credo abbia fatto centro, il rapporto stechiometrico deve essere corretto.ma veramente si parlava di carburazione magra,
La combustione è un fenomeno chimico di ossidazione, in cui l'ossigeno contenuto nell'aria si combina con il carburante, grazie all'elevata pressione prodotta in camera di scoppio ed alla scintilla della candela.
Se la carburazione è magra, abbiamo una combustione in eccesso di ossigeno, cosa che automaticamente produce temperature molto elevate (vedi fiamma ossidrica), per cui nella combustione partecipa anche il metallo della parte meno raffreddata che è il pistone, il quale in poco tempo si rovina irreparabilmente.
Con le alte temperature si può anche verificare la detonazione.
Per quanto detto concludo quindi che la carburazione magra è da evitare assolutamente.
La carburazione magra può sembrare dia dei vantaggi proprio nei primi momenti di funzionamento, quando il motore è freddo, ma poi non appena il motore si scalda, la potenza cala di molto ed iniziano i problemi
Non credo che al N°3 di FI facciano ste cose, è talmente piccola quella concessionaria...che aspettano ad aprirne un'altra come ha fatto ducati,mah??Sarebbe la meglio soluzione ma nn saprei proprio dove andare dalle mie parti!Ma vi fanno la mappa a occhio o provate con il banco prova?
Perchè da me usano il banco prova e ti cambiano i parametri anche ogni 1000 giri del motore per fare la curva più lineare possibile
Le strade del signore sono infinite....io "avevo" scelto la TRIPLA
Quotone.....la mia tira delle botte micidiali (che non voglio assolutamente eliminare perche' sono una goduria) ho gia fatto 30000 km con il mortaio della miv e la moto va' ancora come una bestia e problemi zero. Le valvole se le deve fare chi afferma certe stronzate. Anzi il mio conc quando me la prova si esalta peche' dice che sembra di usare un auto da corsa quando in scalata borbotta e scoppietta.....![]()




secondo me ti ha detto una cazzata, e poi le moto per le competizioni non sono fatte per durare come le nostre motoprivate.
Se una carburazione è tendenzialmente grassa si avrà una più bassa temperatura di combustione con minori stress alle parti meccaniche esposte per contro però si avrà l'ottenimento di una più bassa PME (pressione media effettiva, è un fattore determinante ai fini della potenza e coppia erogata) durante la combustione sul cielo del pistone, se invece troppo grassa si avrà la formazione di depositi sugli elettrodi della candela e conseguentemente sia delle mancate accensioni sia un netto decremento della PME.
Una carburazione tendenzialmente magra avrà come contro un aumento della PME, temperature di combustione più elevate e quindi un maggiore stress delle parti meccaniche, se invece troppo magra avremo un incorrente pericolo di detonazioni (cosa assolutamente da evitare perché apporta sicuramente gravi danni ai cuscinetti di banco e al pistone), rischio di formazione di punti incandescenti sulla candela con successive forature del pistone e la generazione del battito in testa che è tipico di quando la velocità del fronte di fiamma è troppo elevata rispetto a come è stato tarato l'anticipo che non è più idoneo e provoca delle combustioni complete prima che il pistone abbia raggiunto il punto morto superiore.
Tutti questi fattori dovuti a miscele magre possono essere amplificati con l'utilizzo di benzine di scarsa qualità (come quasi tutte quelle commerciali) o qualora il motore abbia all'interno della camera di scoppio presenza in forti quantità di residui carboniosi.
Da questo si evince il perché i costruttori preferiscano vendere dei modelli preparati con carburazioni tendenzialmente grasse.
Purtroppo però anche se le carburazioni con cui sono preparati i motori dalle case costruttrici sono tendenzialmente grasse non lo sono in tutto l'arco di utilizzo e almeno non nei pressi del minimo (da 1000 fino a circa 3000 g/min) dove queste devono ritornare a valori tendenzialmente magri per superare la prova del Co imposta in sede di revisione che altrimenti non verrebbe superata.
A questo si aggiungono vari sistemi di ricircolo degli sfiati provenienti dal motore che non possono per legge essere immessi direttamente nell'atmosfera e che vengono riportati in cassa filtro per essere riammessi nel ciclo di combustione e ribruciati, ma che inevitabilmente sporcano la carburazione o perlomeno il potere calorico della miscela aria benzina in camera di combustione.
E ancora alcuni motori sono dotati di un particolare sistema di immissione di aria fresca (come la triumph con la SAI, secondary air injection) a valle delle valvole di scarico durante la sola fase di decelerazione del motore (rilascio) che aiutano a ribruciare nei collettori la miscela incombusta tramite l'apporto di ossigeno fresco, questo sistema se da un lato aiuta a ridurre le emissioni inquinanti dall'altro porta a un eccessivo momentaneo smagrimento della carburazione nelle manovre di apri chiudi con un conseguente calo della ripresa del motore che si trova da un momento all'altro da una carburazione magra a una grassa e viceversa, e per colpa del quale molti motori devono essere tenuti con miscele ancora più grasse in queste specifiche condizioni.
Se a qualcuno viene da pensare come possa fare un motore a cambiare la carburazione se si immette aria fresca nel condotto di carico gli basti pensare che per effetto di risonanze dovute alla conformazione dello scarico e del condotto di aspirazione e all'incrocio della fasatura delle valvole (incrocio è quel momento durante l'aspirazione in cui tutte e due o quattro valvole si trovano contemporaneamente aperte) una parte dei gas espulsi nello scarico riesce a rientrare in camera di scoppio come del resto purtroppo una parte della miscela gassosa ossigeno/benzina riesce ad uscire modificando il titolo della miscela aria/benzina.
Capiamo che superando i valori di carburazione, ricircolo e fasatura imposti dalle varie normative e i limiti imposti dal fabbricante si può ottenere dal nostro motore un piccolo ma significativo incremento di potenza e coppia e questo se ben fatto non andrà assolutamente ad inficiare l'affidabilità del nostro motore ma migliorerà solo le sue prestazioni.
Quindi buttare la' una semplice mappatura che smagrisce ed essere contenti dei botti che fa non e' il giusto approccio, meglio grassa che magra se si vuole far durare il motore.
Quel,meccanico probabilmente e' uno die tanti chiacchieroni che ci sono in giro, che non fanno altro che installare mappature realizzate per le corse ma che non sono capaci di variare una curva di coppia o di ottimizzare la moto ai vari regimi di rotazione, tendenzialmente le moto da corsa vengono "spremute" al massimo per farel; andare, ma un motore da gara basta che faccia una stagione e poi viene revisionato completamente, se non "rompe" prima come spesso succede.
La mia speed 1050 ha lo zard completo (prima cosa: il terminale e' solo rumore in piu') ed il filtro aperto, la mappatura me la faccio io co, tuneboy e con sariati lanci sul banco, ci ho messo mesi a trovarne una che sia utilizzabile decentemente in tutto l'arco di erogazione senza avere il minimo scoppio, pero' va che e' una fucilata (chi l'ha provata lo sa) ed e' cosi' da piu' di un anno ormai, la miscela e' leggermente grassa, infatti consuma una cifra....
Ultima modifica di japkiller; 15/08/2008 alle 19:21