Grazie per il Grande. Non vedo l'ora di montare la mia bonnie
Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
Eppur parenti siamo un po'
di quella gente che c'è lì
che in fondo in fondo è come noi, selvatica,
ma che paura ci fa quel mare scuro
che si muove anche di notte e non sta fermo mai.
Genova per noi
che stiamo in fondo alla campagna
e abbiamo il sole in piazza rare volte
e il resto è pioggia che ci bagna.
Genova, dicevo, è un'idea come un'altra.
Ah, la la la la la la
Ma quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi mentre guardiamo Genova
ed ogni volta l'annusiamo
e circospetti ci muoviamo
un po' randagi ci sentiamo noi.
Macaia, scimmia di luce e di follia,
foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia...
e intanto, nell'ombra dei loro armadi
tengono lini e vecchie lavande
lasciaci tornare ai nostri temporali
Genova ha i giorni tutti uguali.
In un'immobile campagna
con la pioggia che ci bagna
e i gamberoni rossi sono un sogno
e il sole è un lampo giallo al parabrise...
Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
omaggio a Genova da uno di campagna (oltrepo pavese. Però basta scavalcare le colline e... belin sei subito a Genova)
però a me sta simpatica anche la Samp




grande Edoardo,w i Pavesini![]()
tra i fiori il ciliegio,tra gli uomini il guerriero
Adesso però mi dovete spiegare una cosa.
Ero alle cinque terre con alcuni amici di Genova.
Ristorantino delizioso e si arriva al dolce.
Io prendo il mio preferito mussalcioccolato
E quelli cominciano a interrogarmi deridendomi sulle mie preferenze per quel dolce lì. Che poi mi sembra un ottimo dolce e non capisco perchè i genovesi devono prendermi in giro.
Anche voi fate così quando arriva qiualcuno dalla campagna che va matto per il cioccolato?![]()




2° Premio concorso " Genova nel cuore":
"U Nustalgicu", di Cosimo Dimasi
Mi vedu righi
e mi ven da chiagnere.
Mi vedu a lanterna
e tanta sofferenza.
Mi vedu casa mia
e tanta nostalgia.
Chistu è lu piantu di nu calabrisi
che doppu trent'anni
non ficia na amicizia vera
nemmenu cunnu ginuvisi.
Du righi guardu Genuva
e tuttu u portu
e du portu guardu Righi:
Quantu sei bella Genuva.
Tu si nto core meu
e dintrha lu meu core
sbocciau pittia l'amore.
La mia Calabria
certi vuoti mi facia rabbia
tutti li cosi chi sentu
nommi fannu contentu.
Genuva! anche tu mi fai rabbia
tratti la genti comu savissaru la scabbia.
Picchì sihì cussihì?
Genuva!! tu si rrandi nta lu cori di la genti
chi bbena da ogni cuntinenti.
Genuva!!ama anche tu la genti di fora
apri la casa e dai dimora.
Quantu sarria bellu
fare come u fraticellu
che a tutti dà
la sua bonta.
Genuva!! ti amu
cu tuttu u core.
![]()
Ultima modifica di jollyroger; 05/12/2008 alle 23:42
You can't teach an old dog new tricks






vieni edoardo....seguimi....no no tranquillo....è solo una camicia bianca che si abbottona al contrario....cos'ho in mano??
è una siringa che serve per farti fare tanta nanna




MCM - Modern Classic Mascherati
Goldfinger 2.0
"Quando il bicilindrico chiama bisogna pistonare,è giusto,è giusto..!" (Gianz)
Infatti!
E' ovvio!
E non ho bisogno di camice bianco!!
Scherzavo sulla simaptia dei miei amici genovesi che quando ho chiesto quel dolce sono scoppiati a ridere ed io non capivo perchè.
Dà lì è partita la giostra di doppi sensi sulla muss al cioccolato che è diventata mussalcioccolato e mussa al cioccolato e quindi i vari interrogativi rivoltimi per capire come preferivo la mussa (io ovviamente intendevo il dolce).
Alla fine mi hanno spiegato.
Gli stronzi!
Quando anche quelli dei tavoli vicini ghignavano!![]()