Citazione Originariamente Scritto da japkiller Visualizza Messaggio
allora, ci provo:

f1, f2 e f3 indicano le quantità di carburante per ogni cilindro ai vari regimi di rotazione, che possono essere incrementati o diminuiti (con cognizione), per "arricchire" o "impoverire" ai vari regimi di rotazione e alle varie posizioni della manetta del gas, in pratica per dare più o meno carburante, il fuel%trim è esattamente la stessa cosa però espressa in incrementi percentuali... 5% di benzina in più ad esempio, per facilitarne l'interpretazione.
Praticamente questi valori equivalgono alla quantità di aria che la centralina "pensa" di avere nel singolo cilindro durante un ciclo del motore, quindi più aria uguale più carburante per mantenere costante l'A/F, il rapporto stechiometrico aria/benzina.
Le tabelle i1 i2 i3 e i4 sono le ignition tables, ma sono solo per centraline Keihin, sono espresse in gradi prima del punto morto superiore, con queste tabelle, che regolano l'anticipo dell'accensione, è meglio non cazzeggiare perchè quella è la vera parte dove si possono fare dei grossi danni, così come l'ignition trim, che regola i valori da dare in più o in meno all' anticipo di cui sopra per adeguarlo alle varie mappature del carburante.
Le tabelle L1, L2 e L3 valgono solo per centraline keihin, e vengono usate al posto delle tabelle F quando la TP (Throttle position) è al di sotto del 6%.
Nelle centraline Sagem invece le tabelle di Ignition Limit servono per prevenire le detonazioni dovute all' eccesso di anticipo nell' accensione, la ragione è che i valori nella tabella dell' accensione sono soltanto di riferimento come inizio del calcolo dell' anticipo, ma poi sopravvengono correzioni dovute a fattori ambientali che ne modificano l'effetto, per questo si pone un rimedio "elettronico" alle eventuali detonazioni.
L' "ignition limit" praticamente si mette in caso questi fattori ambientali apportino correzioni che provocano un "eccesso " di anticipo.
La tabella A/F si usa per calcolare la quantità di carburante da miscelare all' aria nel cilindro, non ha nulla a che fare con il sensore di ossigeno nello scarico e funziona anche senza il famoso O2 sensor, il modo in cui lavora è semplice, se il rapporto aria benzina è settato su 13/1 e il motore ha 300 milligrammi di aria all'interno del cilindro vuol dire che l'iniettore spruzzerà una quantità di carburante pari a 23 milligrammi, e questo sarà la centralina ad ordinarglielo, variando opportunamente il tempo di impulso dell' iniettore, tenendo presente il valore di flusso dell' iniettore stesso, che è un valore fisso e conosciuto, ma che in alcune mappature può anche essere cambiato nel menu delle tune constants.

Mi pare che per adesso basti, comunque il tuneboy è ottimo da usare come diagnostica e come strumento per caricare mappe già collaudate, per altre cose da sminchiare ci vuole una grande preparazione tecnica e soprattutto un banco prova a portata di mano.
La mappa 20103 è per moto senza SAI, secondary air injection, ma se con il tuneboy fai il test della SAI ti accorgi che le moto italiane ce l'hanno, quindi la mappa da usare con scarico aftermarket dovrebbe essere la base 20100 e po caricarci la 20102.
Ciao

Ci hai provato, e ci sei anche riuscito!