
Originariamente Scritto da
ezio
dicesi "obbligazione in solido".
L'assicurazione paga il danno ma poi si rivale sull'assicurato. Di solito fa istanza di sequestro cautelativo per una cifra pari a quella che pretende. Il giudice decide e può poi deliberare il sequestro di conti correnti, conti titoli ed eventualmente il pignoramento di beni registrati mobili e immobili prima del giudicato della causa civile.
Ovviamente tutto questo dipende dall'entità del danno prodotto a terzi, ossia se si tratti o meno di cifre con molti zeri.
Nella causa civile intentata dalla assicurazione per rivalersi sul proprio assicurato con moto non a norma, ovviamente il difensore dell'assicurato tenterà di far passare la teoria della mancanza di un nesso di casualità tra accessorio non omologato e l'incidente.
Ad esempio se il motociclista falcia di giorno 5 ciclisti dopo una curva cieca affontata oltre il limite di velocità sarà facile non imputare la cosa al faro Lucas posteriore senza omologazione. Ma se falcia di notte 5 avventori all'uscita di una trattoria, uccidendone 2 e lasciandone paralizzati 3 e monta un faro anteriore Lucas non omologato, la cosa cambia.
IO SONO IL PRINCIPE DEI PARANOICI quindi chiedete pure senza paura...