
Originariamente Scritto da
natan
Sinceramente non capisco dove vuoi arrivare. Vuoi forse mettere allo stesso livello una scelta consensiente tra persone adulte e la pedofilia?

Io sono per la libertà di scelta, sempre restando nella culla del rispetto e non della moralità. Se quel che faccio io non fa del male a nessuno, anche se questo nessuno ne rimane scandalizzato, non me ne può fregar di meno .... se, al contrario, quello che faccio diventa una violenza su altri esseri umani, nel caso della pedofilia addirittura di minorenni, allora non si può più parlare di libertà ma di arroganza, di crimine.
Un omosessuale vive la sua sessualità nel pieno rispetto, ne più ne meno di un eterosessuale ... un pedofilo vive la sua sessualità nella malattia, nel violentare dei minori ... mi sembra che la differenza sia più che evidente, o no?
I preti si mettano a lavorare, i consigli da persone così lontane dal vivere comune non servono a nessuno.