



[QUOTE=Sam il Cinghio;3457006]Io adoro il cazzeggio.
Infatti questa non la chiudo, ma la sposto nel bar...[/QUOTE
puro gusto di contraddizione ... gli uomini...tzè...
Mr Noisy ... impara che se no non mi diverto a litigare con te![]()
La vita è come una commedia: non importa quanto sia lunga, ma come è recitata ---- Seneca



la pinza ad attacco "radiale" fa la sua apparizione commerciale su qualche supersportiva nei primi anni del 2000
il punto focale del concetto va discusso tenendo in considerazione il centro della ruota e i punti di fissaggio della pinza rispetto ad esso
le pinze "standard" sono fissate rispetto al raggio del disco freno in maniera perpendicolare; nelle pinze radiali invece l'asse delle viti che fissano la pinza passa per un "raggio" ideale che ha il suo centro nel medesimo punto di quello della ruota...
lìinnovazione comporta, o meglio, dovrebbe comportare, una serie di vantaggi che sono fondamentalmente di ordine di "rigidità"
il complesso che si viene così a strutturare offre una magior rigidità e robustezza che ben si sposa con le maggiori prestazioni che le supersportive tendono ogni anno a presentare agli acquirenti vogliosi di velocità
parlando di rigidità è messo in causa il concetto che , una disposizione così strutturata del blocco pinza, regala un'usura delle pasticche più regolare ed omogenea ottimizzando il rapporto delle superfici di contatto poichè viene a ridursi la torsione del disco rispetto agli attacchi della pinza...
ma non è tutto oro quello che luccica...
infatti, oltre ai costi di produzione, è palesata da alcuni la tesi secondo cui le pinze con attacco radiale aumentano l'effetto giroscopico della ruota il che riduce alcuni dei vantaggi che si otterrebbero adottando ad esempio un cerchio alleggerito...
in sostanza però le prime apparizioni delle pinza ad attacco radiali nel mondo delle corse erano giustificate soprattutto dalla necessità di poter intervenire sul diametro del disco in maniera rapida semplicemente adottando degli spessori ( e mantenendo invariata la superficie di contatto) anzichè vovendo cambiare in toto il piedino di supporto dell'attacco...
una soluzione che ha avuto quindi un riscontro interessante in un mondo dove si controlla anche il più piccolo dettaglio sempre tendendo d'occhio i costi di gestione e di produzione, ha avuto poi i ragionevoli pregi per essere applicata anche su "vasta scala" sia perchè " fa tanto racing" sia perchè qualche vantaggio in più rispetto alla frenata esiste davvero
le valutazioni di "fin quando mi conviene una pinza con attacco classico e quando mi conviene una radiale?" sono invece spunto meraviglioso per interminabili serate al bar con gli amici...
ora ogni tanto quotate questo intervento così si resta OT e si può continuare a cazzeggiare solertemente
baci abbracci e languide carezze
NON HO VENDUTO LA MIA BONNEVILLE









però sei OT perchè lui chiedeva di pompa radiale e non di pinza...





beh non so se è meglio una pompa radiale od una spaziale
non so chi tu sia ma di sicuro qualcuno lo scoprirà
![]()
Il saluto del motociclista
Pasen la vita a pisàa cuntra'l veent perché l'impurtant l'è mai vèss cuntent.........
in un mondo che cambia troppo velocemente il PettiRat e' il nostro rifugio sicuro. (Tonidaytona)
Dammilamanina.it
TWEEKEND - Il raduno Triumph by TCP - 5/6/7 settembre 2014-San piero a Sieve>>>






radiale e tubi rinforzati e se sei un gran staccatore un piccolissimo beneficio lo senti; tradotto:queste modifiche si fanno per soddisfare il proprio ego
l'amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci
VACANZE IN TOSCANA LAST MINUTE? info: http://www.forumtriumphchepassione.c...o-toscana.html



oggesù scusatemi!!! mi pento e mi dolgo
Le pompe radiali hanno il vantaggio intanto di poter incrementare il diametro del cilindro e incrementare il leveraggio ma soprattutto quello che si apprezza maggiormente nel loro uso è la possibilitò di un ottimo incremento della resistenza alla "flessione" il che riduce la forza necessaria al loro azionamento che riduce, di conseguenza, lo "spreco energetico" poichè la pressione esercitata sulla leva è trasmessa direttamente al pistone della pompa che è trasverso rispetto al manubrio.... al contrario di quello che avviene nelle pompe tradizionali dove il pistone è posto in maniera parallela rispetto al manubrio e quindi si deve modificare il movimento da trasversale a parallelo rispetto al manubrio con l'azione della forza esercitata sulla leva
Il corto supporto cui è fissata la leva al manubrio fa da perno e l'azione esercitata sulla leva stessa "torce" la pompa nello stesso senso in cui si traziona la leva. ( forse ho usato troppo la parola "leva" ...)
questa energia che "torce" la pompa è energia che teoricamente ( e praticamente con una pompa radiale) può essere utilizzata per il pistone quindi per la frenata... quindi in sostanza ti sforzi di meno e freni di più....
perdonate la mia scarsa capacità di spiegare la fisica spicciola da biker ma sono ancora mortificato per essere andato OT
ora abbiniamo la pompa radiale alle pinze radiali dai..
Ultima modifica di Onda calabra; 17/06/2010 alle 16:34
NON HO VENDUTO LA MIA BONNEVILLE



