
Originariamente Scritto da
MarioL
E' tanto che non scrivo su TCP. Dal 2008.
Il motivo?
Non sono mai riuscito a trovare il modo giusto di comunicare con molti di voi e dall'altra parte ogni frase veniva "interpretata" ben al di là di quelle che erano le intenzioni.
Ma forse è giusto così!
Oggi Marco mi ha girato il link di questa discussione che ho letto e seguito e allora ...... eccomi da voi a spiegare, se volete, il senso di quello che ho detto che a me sembrava chiaro ma che evidentemente non lo è stato per tutti.
Adoro personalmente le moto modificate.
Non ne ho mai avuta una a cui non abbia cambiato qualche cosa.
Adoro il tornio e chiunque sia capace di farsi a mano un pezzo.
Mi piacciono talmente da portarle al Salone di Milano.
Ma l'intervista non era su cosa piace o non piace a me. Ma su come Triumph considera i preparatori.
E su questo mi sembra sia nata la vostra discussione.
La mia distinzione era tra chi sa e chi non sa modificare una moto. Tra chi lo fa con cognizioni meccaniche e chi solo con gusto.
Ovvio che, con tutti i loro limiti, le concessionarie ufficiali hanno accesso a dati che un'officina generica non ha e di conseguenza i "problemi" che si possono avere nel modificare ad esempio un impianto elettrico sono minori o se tolgono un sensore sanno cosa fanno.
E' ovvio che se entra in concessionaria una moto stravolta nei suoi componenti e con dei problemi, questo mette in "crisi" l'officina" ma non nel senso che devono chiudere! solo che si trovano a dover affrontare stravolgimenti tecnici di cui non sanno nulla per cercare poi di risolvere un malfunzionamento.
Solo questo.
Per il resto esistono bravi preparatori fuori dalla rete ed esistone pessimi meccanici nella rete.
Poi ho fatto un'altra considerazione che però è comune e non solo mia che la moto di serie rappresenta il miglior equilibrio possibile tenuto conto di tutti i parametri, ovvio che questo comporta che non può essere la più bella la più desiderta etc.etc.
Solo un piccola risposta a chi diceva che per me vendere moto o pomodori sarebbe lo stesso.
No non sarebbe lo stesso.
Adoro le moto e chiunque le usa.
Ho pensato tante volte a cosa potrei fare se un giorno mi stufassi o si stufassero di me e non solo non ho trovato null'altro che mi attira ma non penso che mai riuscirei a lavorare per quanche cosa che non sia Triumph.
Un ultima cosa.
Più o meno cerco di rispondere sempre a tutti coloro che mi scrivono. In tanti commenti fatti non mi ci ritrovo davvero e sono certo che due chiacchiere risloverebbero tanti problemi, così come se quando scrivo mi "credere" vi assicuro che di balle ne racconto davvero poche anche se le mie risposte non sembre solo quelle che vorreste sentire!
La mia mail è
mario.lupano@triumph.co.uk.
Ciao a tutti Mario