qualcuno di voi ce l'ha (o l'ha avuta) e si è operato allo stomaco per caso?



qualcuno di voi ce l'ha (o l'ha avuta) e si è operato allo stomaco per caso?






...io ho un ernia al disco e non mi devo operare, sinceramente non sapevo nemmmeno l' esistenza di quel tipo di ernia...
...ciao Axel......ciao Yuma......ciao Trevor... ciao Baba...ciao Hannibal...ciao heba...
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l'ernia iatale e' molto diversa dalla ernia del disco....nel primo caso si tratta di una risalita della parte distale (terminale)dell'esofago attraverso
l'iatus (da qui iatale) del diaframma ( cioè il pertugio attraverso il quale l'esofago passa in cavita' addominale).. questa condizione può essere associata o meno a reflusso di acido secreto dallo stomaco che può determinare una infiammazione (esofagite) della parte distale dell'esofago...l'intervento è stato tentato ma i risultati sono modesti anche in considerazione della difficolta' operativaed è riservato a casi particolari...nella maggior parte dei casi è molto efficace la terapia medica con inibitori della pompa protonica e antireflusso....oltre ad un adeguato stile di vita..
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le prove che un uomo affronta e supera lo rendono più forte




Io ce l'ho e non ho avuto necessità di operarmi: seguo solo un certo regime alimentare teso ad evitare o limitare l'assunzione di particolari alimenti come cioccolato, agrumi, carciofi, scarole, vino bianco (perchè più fermentato), formaggi stagionati, ecc. (cmq ci sono vari siti dove puoi trovare l'elenco completo degli alimenti da tenere sotto controllo).
Ovviamente non ho certo smesso di mangiarli, cerco solo di limitarmi.
Che io sappia l'operazione si rende necessaria solo in casi gravissimi e, comunque, si decide solo dopo aver effettuato opportuni esami diagnostici (gastroscopia, per intenderci). Solitamente l'operazione si consiglia nei casi in cui le lesioni siano tanto estese da poter potenzialmente provocare l'insorgenza di tumori; l'intervento consiste nella 'ricostruzione' della bocca dell'esofago che, avendo perso elasticità, è ormai prolassata e rimane aperta consentendo il reflusso di succhi gastrici (reflusso gastro-esofageo) che, essendo corrosivi, entrando in contatto con zone non protette, creano piccole ferite che provocano i classici bruciori di stomaco.
Quando io ho bruciori di stomaco, per ripristinare la normalità faccio una curetta che consiste nell'assunzione di compresse a base di Pantoprazolo et similia (io uso il Peptazol, che, se hai fatto la gastroscopia con relativa diagnosi di esofagite o equivalente, è prescrivibile) 3 volte al giorno prima dei pasti e, quando sto proprio 'inguaiato' perndo anche un cucchiaio di sciroppo Gaviscon (sempre 15-30 min. prima dei pasti).
In pratica questo ti crea una patina protettiva dai succhi gastrici consentendo alle 'zone danneggiate' di rimarginarsi e guarire![]()



infatti io ho un ernia iatale più grossa di 2cm,e volevo sapere se qualcuno 'sè mai operato proprio per capire se mi conviene operarmi o no,perchè sinceramente di prendere pillole di pantoprazolo a vita ne farei a meno...
sono efficaci per carità,ma quando smetto di prenderle per 3-4 mesi dopo ricominciano i problemi
a me han dato da prenderlo 2 volte al giorno, e il gaviscon non riesco a tirarlo giù...l'ultima volta che ci ho provato m'è venuto un conato
Ultima modifica di Garnett; 26/11/2010 alle 08:34 Motivo: UnionePost automatica




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presente!!!
tra tutti i miei mali ho anche quella ... ci convivo prendendo di tanto in tanto del Pantozol 20mg e si va avanti ... comunque la mia é un bebé, piccolina piccolina ...
Le verre est un liquide lent