Mettetevi comodi perchè ho un pò di cose da dirvi compreso uno scoop !!!
Allora.... questa mattina sono andato in moto da Loris Lorandi, abbiamo chiaccherato un pò e mentre lui si è guardato per bene la moto che non aveva mai "analizzato" come si deve dal vivo io ho guardato il parafango che ha realizzato. E' fatto molto bene e di gran qualità, il Pyramid originale che ha usato come copia per lo stampo in confronto è una vera schifezza, molto più sottile, più soggetto a crepe da vibrazioni o rotture per via dell' esiguo spessore che ne pregiudicano la rigidità dell' insieme. E' rifinito in gelcoat bianco già carteggiato pronto per essere verniciato del colore che si vuole.
Parlando del noto difetto causato dagli urti contro il vano batteria è caduto dalle nuvole a causa di un' incomprensione tra lui e Jeeg. In pratica Jeeg gli ha detto di non farlo uguale al Pyramid perchè si sono già verificate rotture, ma Lorandi dice che non gli è stato specificato il motivo delle rotture ed una volta visto come era realizzato il pezzo originale, avrebbe imputato i difetti alla scarsa qualità dello stesso, cosa che non si sarebbe verificata sul suo per le già citate differenze.
Per questo motivo ha realizzato lo stampo uguale identico al Pyramid e sulla base di questo creato il primo parafango messo in vetrina. Non restava altro da fare allora che provarlo sul campo, smontato il paracatena originale abbiamo montato il parafango/paracatena di Lorandi ed abbiamo fatto una prova. Con il precarico del mono a zero, in sella io e come passeggero un famigliare corpulento di Loris ( 90/100 kg ), ha iniziato a far pompare il mono premendo sulle maniglie posteriori e portapacchi ( povera moto) e, arrivando praticamente a fine corsa il mono ......... VA A TOCCARE SULLA SCATOLA BATTERIA !!
Un' pò attapirato per aver già realizzato lo stampo ed un parafango che verranno buttati e potevano essere già perfetti se era a conoscenza del difetto, ha segnato la zona dove avviene il contatto ed ha detto che in questi giorni modificherà lo stampo creando una rientranza (avallamento o depressione che dir si voglia) di 1-1,5 cm in corrispondenza dello spigolo del vano batteria o arretrando l' inizio della "gobba" che avvolge la ruota in modo da escludere il contatto anche in utilizzo "estremo" e non alterando più di tanto la bellissima linea del parafango.
Altre realizzazioni:Per quanto riguarda il parafango di plastica che protegge solo il mono e che Jeeg aveva fatto vedere montato su una GS 800, Lorandi dice che è di difficile realizzazione sulla Tiger in quanto non si sa bene dove ancorarlo visto che l' unico posto sarebbe il vano batteria ma questo chiaramente contenendo la batteria quasi su misura non è adatto ad ospitare dadi o bulloni di fissaggio. Inoltre l' arco del forcellone è molto lontano da dove andrebbe fissato il parafango e una realizzazione del genere probabilmente porterebbe il forcellone a grattare contro la plastica durante l'escursione.
Per quanto riguarda il solo parafango posteriore senza paracatena, in modo che uno possa montare il paracatena che vuole, bisognerebbe fargli avere l' url di dove acquistarlo per procedere alla copia ma, prima di sobbarcarsi un' altra spesa di acquisto ( il Pyramid lo ha ordinato e pagato lui ) dovrebbe anche sapere quante sono le persone interessate.
Realizzazione ed acquisto del parafango/paracatena:
Le modifice allo stampo le dovrebbe fare in questi giorni ed entro fine settimana dovrebbe realizzare il primo pezzo modificato, poi torno su con la moto, lo proviamo e se tutto va bene realizzerà gli altri ad un ritmo di circa due o tre la settimana. Considerando che la settimana di ferragosto l' azienda chiude per ferie Loris diceva che, INDICATIVAMENTE, dovrebbe riuscire a farne una decina prima di chiudere, mentre per gli altri si dovrà aspettare la riapertura.
Concludendo direi di aprire il GDA con l' ordine già precedentemente iniziato per quella di Vagix dove l' unico cambiamento sarà il mio che dal 10° posto passero al 1° in quanto una volta provato il parafango modificato, se va bene, mi sa che resterà montato sulla moto anche al ritorno a casa.
In questo modo Lorandi si saprà regolare su tempi e materiale necessari in base al numero di pezzi da realizzare. A questo proposito, avendogli detto che si parlava di almeno una quindicina, mi riferiva di preferire il pagamento con bonifico anticipato al momento dell' ordine in modo da far fronte all' impegno con serenità sia dal punto di vista economico che lavorativo, in seguito per la richiesta di pochi o singoli pezzi andrà bene anche il contrassegno come sempre fatto.







) e, arrivando praticamente a fine corsa il mono ......... VA A TOCCARE SULLA SCATOLA BATTERIA !!
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