
Originariamente Scritto da
ema0
Ho estrapolato alcune frasi dai vostri post, perchè mi hanno fatto riflettere.
Il fatto che il sistema carcerario norvegese sia fra i migliori al mondo, nessuno lo mette in dubbio, sia chiaro.
Penso allo stesso modo che nessuno di noi voglia un sistema dove le carceri sono sovraffollate e in condizioni igieniche e anche sociali a dir poco vergognose.
Quello a cui penso io è se sia giusto che un detenuto mantenga un tenore di vita più alto di una persona media, che magari si è spaccata la schiena tutta la vita per acquistarsi una casetta con giardino.
Magari le statistiche non evidenziano ciò, ma secondo me il sistema carcerario migliore è quello che oltre che essere di recupero, deve anche essere punitivo, ed allo stesso modo deve fungere da deterrente.
Il ragionamento più diffuso non è: non commetto quel crimine perchè va contro la mia morale, ma purtroppo è: non commetto quel crimine perchè poi finisco in carcere.
Ma se il carcere è davvero così "confortevole", magari ne vale la pena commettere quel reato, tutt'al più finisco a raccogliere fiori nei campi o realizzare statuette di vichinghi in legno spazzolato.
Però, come si può! recuperare un pazzo omicida, uno che ha compiuto una strage di queste proporzioni.
Per me è inaccettabile, potrà sembrare scellerato ma la pena di morte sarebbe riduttiva.
Io gli darei un ergastolo in isolamento.
Ricordiamoci che il ragazzo forse ha trent'anni. Esce magari a 55 anni, e come dice esteduca magari versa i contributi e si fa la pensione! Mi sembra una barzelletta.