Indubbiamente.
Ma "l'errore", se così possiamo chiamarlo, che commettono in manifestazioni come il Gay Pride, è di essere troppo provocanti, troppo esagerati. E non è questo il modo di farsi accettare. Se fossi un omosessuale non sarei felice di vedere come miei "portavoce" e "rappresentanti" dei personaggi vestiti in quel modo... Secondo me così viene banalizzata e ridicolizzata la manifestazione.
Diventa più una provocazione, che un far sentire la propria voce.







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