








Secondo me smetti quando "ti bruci".....o in qualche modo ti arriva una stretta al culo, allora si che ti svegli.
L'avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l'avidità è giusta, l'avidità funziona, l'avidità chiarifica, penetra e cattura l'essenza dello spirito evolutivo. L'avidità in tutte le sue forme, l'avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l'umanità.




"Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più, ed in quella settimana pioverà a dirotto!!!" ( W. Allen)



Che culo....... ho le gambe aperte (Cit. Bella)
Anche la bestia più feroce conosce un minimo di pietà. Ma io non ne conosco, perciò non sono una bestia. (W.S)




scusa eh...ma allora ne sei capace, il tuo problema è il non ricominciare.
Incomincia a smettere.
Io ho smesso da qualche anno (non ricordo...forse 5) dopo vent'anni di fumo....ogni sigaretta che ho fumato da quando ho smesso (3-4) perlopiù da allegrotto mi sono sempre pentito di averla fumata da quanto alla fine mi nauseava.....credo che solo un evento che mi sconvolga la vita mi riporterà a fumare regolarmente![]()
non serve altro che la forza di volontà.![]()









Ho un amico che ha lavorato per anni in una grossa multinazionale che spindeva i propri dipendenti a smetere di fumare organizzando gruppi all'interno dell'azienda.
Precondizione: l'attività veniva svolta al di fuori delle ore di lavoro e non all'interno delle ore. Della serie: io azienda ci metto del mio, ma tu ci metti il tuo di tempo che ritieni giustamente prezioso.