



Un muscolo nel cervello e un cervello in ogni muscolo






Ho osservato con attenzione sia la explorer come la Trophy che presto dovrei poter provare.
posso dirti che non ce' un bullone o un singolo elemento che sia uguale.
la somiglianza deriva da consolidate scelte tecniche perfezionate da BMW come da Honda e che non sono piu' aggirabili.
il motore a trecilindri poi rende personale qualsiasi contesto in cui viene applicato.
sulla gestione dell'immagine di questi prodotti e sul post vendita si gioca la partita piuttosto..
vedremo.
Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
Hat 2013 Motociclismo






SCUSAMI..
a parte Bmw che fa cose elitarie da principini e Harley che se non ti inquadri con i gradi in un chapter , abbiamo Ducati che fa delle cose only smanettones e poi???
non mi pare che ci sia nulla di simile a quanto Triumph fa' con i concorrenti giapponesi per dirne alcuni..
magari non dovunque ma i Rat in alcune regioni d'Italia ci sono e funzionano.
al Tridays , (tanto criticato) Lupano e T-Italia si son fatti un mazzo tanto a preparare rinfreschi a tutte le ore.
poi se in pochi si sono presentati per paura di far strada e spellarsi le chiappette e' un'altro discorso..![]()
Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
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come assistenza post vendita intendo la possibilità di avere assistenza vicino a casa, ovvero un numero di concessionari decente....invece, ed ahimè non hanno alternative, dopo un pò i concessionari Triumph chiudono o cambiano marchio e visto la politica che Triumph Italia chiede ai suoi dealers è inevitabile.
se poi il Triday è l'esempio di impegno di Lupano e Triumph italia..beh...io come politiche commerciali penso di avere vedute opposte...






e' indubbio.
in un momento di grande difficolta' sul piano economico e commerciale tutte le aziende si vedono costrette a fare analisi e ricercare soluzioni per fare efficenza e rilanciare.
credo che Triumph non faccia eccezione.
voglio pero' far notare che per i numeri di vendita attuali non e' facile disporre di una rete molto capillare sul territorio.
gestire una officina per esempio comporta dei costi esorbitanti.
in tempi di prendo il filtro su ebay e faccio da me, il lavoro restante per le concessionarie sono le rotture di balle...
ma guarda..
se hai delle buone idee da proporre parliamone.
appena possibile ci organizziamo un incontro con lo staff T-Italia e magari fanno tesoro dei tuoi consigli.
dico seriamente.
se ci sono delle idee condividile pure![]()
Ultima modifica di tonidaytona; 10/09/2012 alle 11:54 Motivo: Unione Post Automatica
Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
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visto che ti stimo da quanto ho letto fino ad ora so che il tuo intervento non è ironico e quindi ti dico quello, CHE SECONDO IL MIO MODESTISSIMO E INSIGNIFICANTE PARERE credo non vada.
Triumph per i non amanti del marchio a prescindere (come invece lo sono io), cioè quelli che si trovano scegliere la moto e per loro Honda, Yamaha , Suzuki ecc ecc è uguale Triumph difficilmente ce l'hanno in testa non hanno da Triumph la spinta per scegliere il loro marchio...mi spiego meglio:
io mi trovo a scegliere la moto da comprare: che sia Hornet, Street, FZ8 ecc ecc non fa molta differenza mi guardo intorno e mi troveo nel giro di qualche decina di Km concessionari di tutti i marchi.....e spesso e volentieri più di uno per marca da cui fare più preventivi e confrontare.....mentre magari quello Triumph è il più lontano e magari c'è solo quello....pensi che optino per l'inglese??? io credo di no e quindi l'unica via è aumentare le concessionarie e queste vanno invogliate...cioè non puoi fare come BMW o Ducati o Yamaha e obbligare i conce ad acquistare pacchetti di moto pagandole prima.... (dove magari ti ci mettono modelli invendibili come Rocket3,la nuova Trophy ecc ecc); così le metti in ginocchio perchè non hanno, ad oggi, uno smercio neanche lontanamente paragonabile ai marchi sopracitati; se tu permettessi di fare un conto visione sai di quanto tu alleggeriresti il concessionario? e sai quanti in più sarebbero disposti a rischiare a prendere un marchio di nicchia come Triumph (che magari di nicchia dopo non rimarrebbe, ma la cosa non la vedo negativa)?
io mi ritrovo vicino il solo di conce di Firenze, da cui per vari motivi non comprerei la moto nuova, e sono disposto ad andare a prendermela a Lucca....ma lo faccio io come malato del marchio....non rappresento l'acquirente tipo da conquistare perchè tanto a me la moto la vendono.
Discorso raduni: vedo l'Honda che fa degli incontri itineranti città per città il WDW che è un evento europeo così come lo è Il Yamaha Fest (o come si chiama) di cui parlano persino in TV!!!! Il T-Day cosa è stato per ora se non un incontro tra forumisti o tra chi voleva semplicemente girare in pista gratis? e il Tridays, bello per carità, ma che funzionalità di propaganda del prodotto ha se non tra gli appassionati che,come dici te, hanno voglia di farsi centinaia di km solo per esserci????
Ti scrivo questo da appassionato e malato Triumph a cui dispiace vedere che il marchio non cresce anche se crede che i suoi prodotti siano validi anche più (e ne sono convinto) di quelli della concorrenza....ma sono convinto che la concorrenza sa "vendersi" troppo meglio....
Se poi piace che Triumph rimanga un marchio per pochi appassionati è un'altra storia (ma non penso che sia l'obbiettivo di Triumph Italia.
Ed è in base a ciò che ti ho scritto che ritengo la dirigenza Triumph responsabile della poca diffusione del marchio nonostante faccia delle ottime moto... e se poi si parla di qualche difetto assurdo che non riescono a risolvere si apre un'altro fronte ma quì la colpa non è più di Triumph Italia






L'avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l'avidità è giusta, l'avidità funziona, l'avidità chiarifica, penetra e cattura l'essenza dello spirito evolutivo. L'avidità in tutte le sue forme, l'avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l'umanità.