Tony, ho molta stima di tutte le persone che compongono il gruppo dirigente di T italia, così di Triumph in generale, ma gli ultimi anni in virtù della crisi, si è fatto scelte di brevissimo periodo senza guardare lontano. Scelte che dettate dalla pressione di risollevare i risultati credo avrei fatto anche io, ma comunque non custruttive. Si è riversato sui concessionari le mancate vendite degli obbiettivi... così non si va lontano, prima o poi anche sedi storiche vengono meno e per un marchio di tradizione questo è peggio che vendere poco!







