La velocità di percorrenza non può essere la stessa se tu pieghi meno di un altro. L'unico caso in cui potrebbe essere uguale o superiore, coi dovuti limiti, è se sfruttassi enormemente gli spostamenti del corpo evitando così di piegare troppo la moto (ma non è il tuo caso). Capisco le tue perplessità ma le cose stanno così.
Se vuoi andare forte ti devi violentare psicologicamente. Nel 90% delle volte, i nostri limiti, sono dati dalle sensazioni o dalle impressioni personali.
Mi ero perso la parte della "fisica".
Non è esattamente così. La moto sta in piedi grazie all'effetto giroscopico dato dalla velocità e dall'inclinazione (poi il peso eccc...). In una cruva a sinistra per esempio, la moto (proprio per l'effetto giroscopico) tende ad andare a destra.
A parità di curva, maggiore sarà la velocità e maggiore dovrà essere il grado di inclinazione della moto. Se inclini poco vai dritto (o meglio, non puoi affrontare la curva). Se pieghi troppo rispetto alla velocità di percorrenza, la moto non è sorretta dalla forza necessaria e quindi cadrà.
Secondo te perchè i professionisti piegano così tanto? Per lo spettacolo?Hanno le capacità e la pazzia per poterlo fare. Altrimenti saremmo tutti lì.






) ho messo la foto del mio amico (Kava 636)con cui giravamo insieme, lui è disteso in curva e ha fatto fuori un paio di saponette, ma credo che naltro pò lo doppiavo, e non perchè in rettilineo la mia vada molto piu forte della sua , anzi.... quindi ero meravigliato di come si possa fare delle belle pieghe come lui e girare così lenti, sono convinto anch'io che più forte giri più pieghi, ma allora lui come faceva a stare su??? e ribadisco che mi son messo dietro un paio di volte e la curva( tipo la prima a Sx dopo il rettilineo di Adria la percorrevamo alla stessa velocità ) e le velocità di percorrenza erano uguali.

