Perché temo che per come la sua candidatura è stata presentata da Grillo, come ho spiegato in un vecchio topic, sia diventata politicamente irricevibile significando il cedimento ad un diktat. Dopo aver mandato affanculo Bersani quando cercava di trattare, adesso Grillo ha detto "votate Gabanelli (in subordine, Strada, in secondo subordine Rodotà) e forse potremmo venirvi incontro ma forse forse". Difficile che qualcuno ci stia.
Se fosse stata considerata in maniera più condivisa forse poteva essere una soluzione da far ingoiare anche al Nano. Purtroppo ormai è chiaro che in ballo non c'è solo il presidente ma anche eventuali accordi per un governo che ci allontani da ulteriori elezioni inconcludenti. A questo proposito non riesco a capacitarmi perché Rodotà non vada bene al PDL.








